Olimpiadi 2020 rinviate: anche i giochi cedono al coronavirus

Goal.com

Anche l'ultimo grande evento sportivo previsto per l'estate 2020 non si disputerà. Dopo Europeo e Copa America rinviate al 2021, anche le Olimpiadi di Tokyo non ci saranno causa pandemia di coronavirus che ha fermato il mondo intero in queste ultime settimane.

Il comitato olimpico e il Giappone sembravano poco intenzionati a posticipare le Olimpiadi fino a qualche giorno fa, ma il no diverse nazioni all'invio dei propri atleti, il dilagare del covid-19 in Regno Unito, Stati Uniti, Spagna, Italia, Francia e Germania e la paura della gente ha portato alla decisione che azzera così il grande sport estivo.

I giochi della XXXII sarebbero dovuti partire il 24 luglio e il 9 agosto, con le squadre di calcio partecipanti tutte a caccia della Germania vincitrice della medaglia d'oro a Rio de Janeiro nel 2016. L'Italia non era riuscita a qualificarsi, con ultimo alloro nel 2004, il bronzo di Atene.

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La prossima Olimpiade, che dovrebbe giocarsi nel 2021 a meno di sorprese, vedrà sfidarsi oltre al Giappone padrone di casa anche Argentina, Francia, Brasile, Germania, Romania, Nuova Zelanda, Costa d'Avorio, Egitto, Sudafrica, Corea del Sud, Arabia Saudita e Australia, più due squadre centro-americane non ancora qualificatisi.

C'era grande attesa anche il calcio femminile, in rapida ascesa e reduce dal seguitissimo Mondiale vinto dagli Stati Uniti di Rapinoe. Anche in questo caso oltre al Giappone, presenti Brasile, Nuova Zelanda, Regno Unito, Olanda, Svezia, Canada, USA, Zambia, Australia e due team da determinare.

Tutto rinviato al prossimo anno, con tanti dubbi relativi ovviamente all'età dei partecipanti: il prossimo anno diversi atleti che avrebbero partecipato in qualità di Under 23 saranno oltre il target. Resta da capire se per loro verrà concessa una deroga a causa dello slittamento o verranno selezionati altri calciatori.

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