Olympiacos-Juventus 0-2: Cuadrado-Bernardeschi, Signora agli ottavi

La difesa della Juventus sembra essere tornata solida come un tempo: nessuna rete subita nelle ultime quattro gare. E le seconde linee convincono.

Nessun colpo di scena. La Juventus accede agli ottavi di Champions League e lo fa superando facilmente l' Olympiacos . Al Karaiskakis va in scena una Signora ordinata e affamata, per nulla propensa ad incappare in brutti scherzi. L'avversario – modesto e propenso a pensare esclusivamente al campionato – agevola la missione bianconera. Ottavo passaggio di fila alla fase a eliminazione diretta per Allegri, tra Milan ed esperienza in corso.

Lemonis si affida al 4-2-3-1, il tecnico livornese utilizza lo stesso sistema di gioco ma con tutt'altra interpretazione. Baricentro alto e voglia di fare la partita. Binomio che accompagna l'inizio bianconero e che sfocia nel vantaggio con Cuadrado, bravo ad ottimizzare un'ottima palla di Alex Sandro. Biancorossi pericolosi nelle battute conclusive del primo tempo: Szczesny a negare la rete a Djurdjevic. Ed è lo stesso portiere polacco nella ripresa a rispondere “presente”, palesando grande concentrazione. Persiste il digiuno di Dybala (sostituito al 61') in Champions League, che non trova il sussulto personale da dieci giornate.

I greci provano a pareggiarla con una zuccata di El Fardou, ma è il palo a salvare gli ospiti. La chiude Bernardeschi e Madama nell'ottovolante.

I GOAL

16’ CUADRADO 0-1 - Manovra ben orchestrata dalla Juventus: Matuidi a pescare Alex Sandro sul fronte mancino, dopodiché per l'esterno colombiano è un gioco da ragazzi depositare in rete lo splendido traversone del brasiliano.

89’ BERNARDESCHI 0-2 - L'esterno carrarino, entrato a gara già indirizzata, punta Koutris e rientrando sul mancino fulmina inesorabilmente l'incolpevole Proto.

I MIGLIORI

OLYMPIACOS: MARIN

Con un passato alla Fiorentina piuttosto anonimo e indesiderato, al suo ingresso dà un po' di brio alla manovra locale.

JUVENTUS: BENATIA

Il centrale marocchino, e ormai non fa più notizia, trova un'altra prova super. Puntuale e attento. Nelle gerarchie allegriane ha scalato posizioni, diventando verosimilmente il partner di Chiellini.

I PEGGIORI

OLYMPIACOS: SEBA'

Non rispetta il piano gara e, globalmente, mette in campo solo confusione. Non che i suoi compagni, però, facciano meglio.

JUVENTUS: DYBALA

Altra partita europea, altra performance non esaltante. Da uno con le sue qualità, d'altro canto, è lecito aspettarsi qualcosa di più. Allegri alla vigilia gli aveva chiesto di essere decisivo: missione fallita.

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