Omicidio Boiocchi: la questura 'silenzia' la Curva Nord per Inter-Bologna. Scattano 4 Daspo

Stop al tifo in Curva Nord per la prossima partita casalinga dell'Inter contro il Bologna, in programma a San Siro mercoledì 9 novembre alle 20.45. Dopo i quattro Daspo per la 'cacciata' dei tifosi dal secondo anello verde, la Questura di Milano - riporta Il Corriere della Sera - ha adottato la linea dura e deciso di 'silenziare' il settore dedicato agli ultrà nerazzurri. La decisione, si legge, è arrivata di concerto tra il questore Giuseppe Petronzi e il prefetto Renato Saccone.

LINEA DURA - Un provvedimento senza precedenti, arrivato dopo un weekend di tensione con l'omicidio del capo della Curva Nord Vittorio Boiocchi, ucciso sotto casa sabato sera un'ora prima di Inter-Sampdoria: alla fine del primo tempo di quella partita gli ultrà hanno costretto diversi tifosi ad abbandonare il secondo anello verde "in segno di lutto" per la morte del loro capo. Per questo il Gruppo operativo di sicurezza della Questura, anche su indicazione del Comitato sull'ordine e la sicurezza pubblica, ha imposto il divieto di accesso ed esposizione di striscioni, bandiere, megafoni e tamburi nella Curva Nord, per la sfida con il Bologna. Nell'ambito delle indagini, la Digos ha denunciato in procura per violenza privata quattro ultras, per i quali il questore di Milano ha emesso 4 Daspo. La loro posizione confluirà quasi certamente nel fascicolo a modello 45, quindi al momento senza ipotesi di reato, che il pm di Milano, Marcello Viola ha aperto in queste ore sulla Curva Nord interista.