Omicidio Willy Monteiro, dove sono gli anelli di Gabriele Bianchi?

I fratelli Bianchi
I fratelli Bianchi

La Corte d’Assise d’Appello di Roma potrebbe indagare sulla “misteriosa scomparsa” degli anelli dei fratelli Bianchi, indossati la notte dell’omicidio di Willy Monteiro.

Omicidio Willy Monteiro, il mistero degli anelli scomparsi dei fratelli Bianchi

Condannati in primo grado all’ergastolo, i due fratelli Bianchi sono stati accusati di essere gli assassini del giovane Willy. C’è un piccolo dettaglio, tra le testimonianze di Francesco Belleggia, coimputato condannato a 24 anni di reclusione, ed un’intercettazione tra Gabriele Bianchi, la madre e la fidanzata. Il dettaglio che ora è diventato un giallo è relativo alla scomparsa di due anelli indossati proprio da Gabriele la notte dell’omicidio di Willy. Questi potrebbero essere l’ennesima prova usata contro di loro in quanto sui gioielli dovrebbero esserci tracce di DNA della vittima.

Le parole di Belleggia e i colloqui in carcere

Il 18 novembre 2021, Belleggia durante il processo disse: “Ho visto i fratelli Bianchi in caserma mentre si toglievano gli anelli e li consegnavano al loro avvocato“. Ma in principio vi sono mamma Simonetta Di Tullio e la fidanzata di Gabriele, Silvia Ladaga. Il 16 ottobre 2020, nel carcere di Rebibbia, Gabriele Bianchi disse: “L’orologio mio, le collane, gli anelli, ce li avete voi o no?“. Silvia Ladaga gli rispose: “Si, si ce li abbiamo. Ce li ha Alessandro“.