Open, Chimenti: “Un momento fortunatissimo per il nostro golf”

Image from askanews web site
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Roma, 6 set. (askanews) - "E' un momento fortunatissimo per il golf". Lo ha detto il presidente della Federgolf, Franco Chimenti, intervenendo alla presentazione degli Open d'Italia di Golf in programma al Marco Simone Golf Club dal 15 al 18 settembre. "Il gruppo di giovani - continua - che sono il futuro immediato, ha vinto il trofeo Eisenhower in Francia. Nato nel 1958, l'Italia non è arrivata mai oltre il quarto posto. Ha vinto su un lotto di concorrenti impossibile. Quando Molinari ha vinto il British Open ha fatto una cosa epica. Questa è ancora più importante. Si deve a tre ragazzi, Pietro Bovari, Filippo Celli e Marco Florioli seguiti da un impareggiabile condottiero che è Aberto Binaghi e dal direttore tecnico Matteo Delpodio. Filippo Celli oggi compie 22 anni. E' passato al professionismo ieri e disputerà l'Open. Campione d'Europa, Silver Medal al British Open, vinto i campionati del Mondo a Parigi. Nessuno al mondo aveva messo insieme queste tre gare in un tempo così breve. Ha vinto sul campo dove si svolgeranno le Olimpiadi e la Ryder 2018. L'open sarà pieno zeppo di campioni. Viene un campione come Rory McIlroy che ha vinto 18 mln di euro nell'ultima gara disputata. Viene da noi per conoscere il campo della Ryder. E' la stessa cosa che affascinerà il turista. Il costo di uno spettatore - sodli che non prendiamo noi - al giorno è di circa 1800 euro. Moltiplicatelo per quattro giorni, tre di gara ed uno per le prove. Il turismo golfistico porta soldi. In Italia deve svilupparsi questo sport. Zingaretti avrebbe potuto dirci di no subito ed invece ha capito. A settembre ci sarà la Ryder ma a maggio gli americani verranno a provare il campo. Questa volta non si paga. Siamo gli unici al mondo che non facciamo pagare il biglietto. Siamo dei fregnoni. Adesso. Poi pagheranno".