Ora solamente l'Inter può perdere lo Scudetto?

Emiliano Angelucci
·2 minuto per la lettura

Quella nel titolo è, probabilmente, la domanda della settimana. E aggiungerei anche: "Chi può insidiare lo corsa di questa Inter verso lo Scudetto?". Dopo la giornata di ieri, la risposta sembrerebbe: "Nessuno". I tifosi nerazzurri faranno ovviamente tutti gli scongiuri del caso, ma la squadra di Antonio Conte sembra correre veramente una corsa a parte in campionato, soprattutto negli ultimi mesi.

Perché con la vittoria ottenuta sul campo del Torino e la sconfitta del Milan contro il Napoli, l'Inter allunga a +9 sui rossoneri (+10 considerando gli scontri diretti a favore). Mantiene anche il +10 dalla Juve uscita vittoriosa dal match contro il Cagliari e sorride in testa alla classifica. I nerazzurri non perdono in campionato dal giorno dell'Epifania contro la Sampdoria a Marassi: da quel giorno 11 risultati utili consecutivi con 9 vittorie e 2 pareggi. Seconda miglior difesa della Serie A e prima in classifica non solo per punti, ma anche per gol fatti (65).

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Con numeri del genere è normale ipotizzare che quest'Inter possa perdere lo Scudetto solo qualora smettesse di giocare a calcio. È anche l'assenza delle Coppe a incidere molto sul rendimento della squadra meneghina: giusto per fare un esempio, Roma e Milan hanno rispettivamente perso contro Parma e Napoli in questa giornata. E non può essere un caso il fatto che entrambe erano impegnate giovedì in Europa League.

Lautaro esulta dopo il gol | MARCO BERTORELLO/Getty Images
Lautaro esulta dopo il gol | MARCO BERTORELLO/Getty Images

La prematura uscita dalla Champions League rimane comunque una ferita profonda per l'Inter, che cercherà di compensare il dolore con la vittoria dello Scudetto che manca dal lontano campionato del 2009-2010. Antonio Conte dovrà essere bravo a sfruttare tutti i passi falsi che Juve e Milan potranno concedere da oggi sino a fine stagione. È sicuramente vero il fatto che nella storia del calcio di cose strane ne sono accadute e che l'unica certezza per la vittoria dello Scudetto è la matematica.

Ma un squadra con una rosa tanto profonda, con due bomber lì davanti come Lukaku e Lautaro e con una difesa d'acciaio che prende pochissimi gol, ha veramente tutte le carte in regola per arrivare prima in questo campionato.

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