Origi, il 2022 è da incubo: un medico del Milan vola in Belgio

Giorni importanti per Divock Origi. Di lavoro, per lasciarsi alle spalle il problema fisico che ha messo in salita i primi mesi in rossonero. L'attaccante belga è clinicamente guarito, ma da settimane accusa infiammazioni e indurimenti del tendine infortunato lo scorso maggio, per questo da una decina di giorni ha scelto il Belgio per lavorare con il fisioterapista della nazionale. Oggi sarà raggiunto un medico dello staff del Milan per fare il punto, per capire come procede il recupero. Pioli aspetta notizie positive, l'idea è quella di averlo a disposizione da settimana prossima. Per poi mettere la sfida con il Chelsea nel mirino, in programma il 5 ottobre.

COMPARSA - Origi ha tanta voglia di giocare, ma non vuole prendersi rischi. Una ricaduta sarebbe deleteria per la sua stagione e per le ambizioni del Milan. E andrebbe di fatto a chiudere un 2022 fin a questo momento da incubo. L'ex attaccante del Liverpool fin qui ha visto il campo per meno di 300', recuperi esclusi: 205' con i Reds, tra Premier League, Champions League, Carabao Cup ed FA Cup, 12' con il Belgio (l'amichevole con il Burkina Faso di fine marzo) e 81' i rossonero, 48 in Serie A e 33 in Champions League. Una comparsa più che una certezza. Di certo quello che non serve al Milan.