Oscar Rodriguez sulle orme di Theo Hernandez: ecco chi è il giovane trequartista seguito dal Milan

Luca Fazzini
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Progetti delineati, idee chiare: il Milan studia le operazioni per il futuro e intende costruire una squadra di livello, dal dna giovane, in grado di alzare la qualità della rosa che sarà guidata, molto probabilmente, da Ralf Rangnick. Tra i nomi sul taccuino del club c'è anche Oscar Rodriguez, trequartista spagnolo classe 1998. Nato a Talavera de la Reina, a un centinaio di chilometri da Madrid, cresce calcisticamente nel Real, prima di diventare un punto fermo del Castilla, la seconda squadra delle Merengues.

QUALITÀ - È lì che esordisce nel calcio dei grandi: nel 2017-2018 si mette in luce con la squadra B dei Blancos con cui disputa 34 partite, segnando 6 gol. Allenato da Santiago Solari e compagno di squadra di Luca Zidane, figlio di Zinedine, mostra le sue grandi abilità tecniche. Trequartista di un metro e 74, è abile nei tiri dalla distanza, ha un ottimo controllo di palla e grande visione di gioco. Un trequartista dall'ampio bagaglio tecnico, un giovane talento che nelle ultime due stagioni si è fatto conoscere in Liga facendo le fortune del Leganés.

SEGUENDO THEO - Nella stagione attuale, Oscar ha disputato 29 partite, segnando ben 9 gol: pregevoli magie degne di nota, gol da guardare e riguardare. (Anche) per questo il Milan ha messo gli occhi su di lui: servono 20 milioni di euro, ma le recenti parole del suo agente possono far sperare. Intervenuto a calciomercato.com, Rene Ramos ha dichiarato: "Milan? Al momento non c'è nulla di ufficiale, ma perché no? Il Milan è sempre un grandissimo club con una grande tradizione". Parole e musica che danno fiducia al Milan. Un Milan che, dalla sua, spera di estrarre un nuovo coniglio dal cilindro: Oscar ricorda il percorso di Theo Hernandez, un giovane di proprietà del Real Madrid reduce da un prestito in Liga e dal futuro roseo. Theo cercava il riscatto dopo l'esperienza in chiaroscuro alla Real Sociedad, Oscar vuole sbocciare definitivamente. Ora serve l'affondo decisivo.