Pablo Marì accoltellato ad Assago: perché il difensore del Monza era al centro commerciale Milanofiori?

Pablo Marì centro commerciale
Pablo Marì centro commerciale

Il calciatore spagnolo Pablo Marì, 29 anni, è stato accoltellato ad Assago: per quale motivo il difensore del Monza si trovava al centro commerciale Milanofiori?

Pablo Marì accoltellato ad Assago: il dramma del calciatore

L’opinione pubblica tende a mettere i calciatori su un piedistallo, dimenticando che infondo si tratta solo di persone normali. Uguali a tutte quante le altre. Con gli stessi bisogni e le stesse esigenze. Nel caso del difensore del Monza Pablo Marì, rimasto gravemente ferito durante l’accoltellamento ad Assago, una delle domande che si sono fatti i fan del calciatore è stata cosa ci facesse al centro commerciale Milanofiore al momento dell’attacco.

Qualcuno aveva ipotizzato che il calciatore spagnolo si trovasse in zona per partecipare al concerto dei Placebo che sarebbe cominciato intorno alle 20:00 al Forum. La motivazione, invece, è molto più banale. Marì, infatti, abita in prossimità di Corso Magenta, una zona molto centrale e raffinata di Milano ma sprovvista di centri commerciali. Proprio per questo motivo, il 29enne si era recato al Milanofiore insieme alla moglie Vanessa Chacon per fare la spesa.

Perché il difensore del Monza era al centro commerciale Milanofiori?

“In pochi ci credono e anch’io in un primo momento ero dubbioso”, ha spiegato l’ad del Monza Adriano Galliani che nella mattinata di venerdì 28 ottobre è tornato al Niguarda dopo l’intervento di saturazione ai muscoli della schiena al quale è stato sottoposto il difensore. “Oltre a fare un giro di negozi, aveva l’urgenza di fare la spesa perché oggi sarebbero arrivati i genitori e il fratello della moglie. Come famiglie normali, con ospiti in casa, avevano pensato di procurarsi delle provviste. In particolare quel centro commerciale piace anche a Pablito perché ha attrazioni che lo divertono”.

Dopo il trasferimento in ospedale, la moglie di Pablo Marì ha raggiunto il nosocomio e, dopo essere stata informata circa le condizioni di suo marito, è stata interrogata dalle forze dell’ordine. Venerdì 28, il figlio del difensore ha ripreso la sua normale vita alla scuola materna mentre i nonni stanno per raggiungere Milano.