Palermo, David Platt consigliere della nuova proprietà: "Qui per dare una mano"

Archiviata l'era Zamparini oggi è nato ufficialmente il nuovo Palermo che parlerà inglese. L'ex presidente friulano infatti ha ceduto il 100% delle azioni alla Global Futures Sports and Entertainment.

Alla conferenza stampa, che si è tenuta oggi a Palermo, oltre a Zamparini e Foschi erano presenti l'amministratore delegato Richardson, il suo collaboratore James Share e l’advisor Maurizio Belli ma soprattutto ha destato curiosità la presenza di David Platt.

L'ex giocatore, tra le altre, di Juventus e Sampdoria ricoprirà il ruolo di consigliere della nuova proprietà come spiegato da lui stesso ai giornalisti:

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"Sono il rappresentante della compagnia, do i consigli e una mano. Io aiuterò la proprietà, siamo venuti in Italia per dare pace, tranquillità ai ragazzi e alla piazza.

E' chiaro che c'è un po' di confusione quando si cambia proprietà, ma sono aspetti extra-calcistici. Ora bisogna pensare al campo, la squadra sabato deve giocare in modo tranquillo".

David Platt Maurizio Zamparini Rino Foschi - Palermo
David Platt Maurizio Zamparini Rino Foschi - Palermo

Zamparini dal canto suo ha invece salutato definitivamente Palermo: "Non so se dire che questo è un giorno bello o triste, il calcio è stata una cosa importantissima della mia vita ed è una cosa triste lasciare il Palermo. Al club si sono avvicinate persone che mi volevano truffare e il Palermo non si merita questo”.

L'advisor Belli ha ribadito il prezzo dell'operazione senza fornire ulteriori dettagli finanziari: "La struttura del club verrà definita fra qualche tempo, i tempi sono dettati dallo stato dell’azienda che stiamo analizzando in questo momento. L’accollo dei debiti è solo un aspetto tecnico. La società è costata 10 euro”.

Richardson invece ha spiegato: "Negli ultimi sei mesi cercavamo opportunità d’investimento in tutto il mondo. Siamo stati noi a cercare il Palermo. Questa per noi rappresenta una grande opportunità.

Non c’è un singolo proprietario, ma non possiamo rendere noto adesso tutto l’organigramma societario che verrà comunicato in seguito. Non ci sarà una singola persona che avrà la proprietà, ma figurerà un insieme di proprietari”.

Chi resta a Palermo è Rino Foschi che sottolinea: “Sono responsabile io di tutto a trecentosessanta gradi, il confronto con la nuova proprietà sarà come quello che avevo con Zamparini: costante e quotidiano.

Zamparini resterà consulente personale per amicizia e a titolo gratuito. Alla nuova proprietà io vado bene e a me sta bene questa situazione. Lavorerò come prima per il bene del Palermo”.

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