Palladino pronto a sfidare il suo passato: "So come si fa goal alla Juventus"

Pellegri parte titolare nel Genoa: tridente completato da Laxalt e Palladino, con Lazovic e Brlek esterni di centorcampo. Chievo con Bastien dal 1'.

Reduce dalla qualificazione alle semifinali di Champions contro il Barcellona, la Juventus si appresta a rituffarsi nel campionato dove ha ben 8 punti di vantaggio sulla Roma a sei giornate dal termine, divario che non dovrebbe preoccupare i bianconeri.

Il prossimo avversario degli uomini di Allegri sarà il Genoa, che all'andata vinse al 'Ferraris' con un perentorio 3-1 che annichilì la 'Vecchia Signora' già nel primo tempo. A sfidare i piemontesi ci sarà anche Raffaele Palladino, ritornato a Genova dopo l'esperienza al Crotone.

Intervistato da 'Il Secolo XIX', l'ex attaccante juventino ha esternato le sue sensazioni positive per il prossimo match: "Possiamo giocarcela con chiunque. E’ durissima, ma non impossibile. Ho già segnato alla Juventus sotto la Gradinata Nord, quel goal fu soprattutto merito di Marco Rossi, io ho solo spinto la palla in rete. Alla Juventus sono diventato uomo e calciatore, ma poi ho seguito la mia strada".

Criscito è un suo grande amico che ha nostalgia dell'Italia: "Mi telefona sempre, vorrebbe tornare. I ricordi sono forti, il Genoa resta nel cuore".

Il ritorno di Juric sembra aver rivitalizzato il Genoa: "E' tornato l’entusiasmo, quello che era venuto a mancare negli ultimi due-tre mesi. Ci ha dato la carica e sono venuti fuori gli uomini, oltre ai calciatori. Mi ha rivitalizzato, la mia carriera era praticamente finita e invece con i suoi metodi di allenamento sono rinato. Mi sento più forte adesso di quando ero ragazzino. Lo dimostrano anche i test atletici: mi alleno senza fare fatica, mi diverto e sono felice. Juric mi ha ringiovanito, è stato fondamentale per allungarmi la carriera".

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