Panchina Genoa, no di Ballardini: ora Thiago Motta può restare

Goal.com
La sostituzione di Motta diventa un rebus: tra Ballardini, Nicola e Andreazzoli, l'italo-brasiliano può clamorosamente rimanere in sella.
La sostituzione di Motta diventa un rebus: tra Ballardini, Nicola e Andreazzoli, l'italo-brasiliano può clamorosamente rimanere in sella.

Il pesantissimo ko rimediato in casa dell'Inter ha convinto il Genoa: via Thiago Motta. O forse no? Attenzione alla sorpresa: l'italo-brasiliano, praticamente sfiduciato già sabato sera, potrebbe clamorosamente rimanere sulla panchina rossoblù.


Un'ipotesi che, a dire il vero, non è legata a una vera convinzione da parte di Enrico Preziosi. Il quale, furioso dopo lo 0-4 di San Siro, aveva deciso già nelle ore seguenti di dare il benservito a Motta. Ma è uno scenario ancora indecifrabile quello che riguarda la panchina del Genoa. Tanto che, secondo la 'Gazzetta dello Sport', tutto potrebbe anche rimanere così com'è.

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La prima scelta del presidente è nota da ore: Davide Ballardini. Il grande ex, più volte esonerato e più volte tornato ad allenare il Genoa. Ma il tecnico romagnolo questa volta non ha accettato, memore dell'ultima separazione, e tutto fa credere che non tornerà sui propri passi.

Le alternative? Tante e variegate. Da Davide Nicola, che il Genoa l'ha già assaporato da calciatore, a Diego Lopez, che la stampa uruguaiana vede in Italia già nella giornata di venerdì. Senza dimenticare Aurelio Andreazzoli, esonerato a fine ottobre ma ancora sotto contratto con il Grifone.

Un caos senza fine che fa il paio con una classifica che, al momento, vede il Genoa mestamente ultimo. Schone e compagni, così come il resto della Serie A, torneranno in campo solo a inizio gennaio. Un paio di settimane utili a Preziosi per definire una volta per tutte chi sarà l'allenatore rossoblù nel 2020. Ma ora anche Motta spera.

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