Pancotto: "Il difficile è ripetersi"

Il coach di Cantù Cesare Pancotto ha presentato la sfida contro Roma. I brianzoli cercano di dare continuità alla vittoria di Cremona: "Vorrei partire da un’idea e da un concetto che ritengo fondamentali, ovvero che giochiamo ogni partita per lottare e conquistare la permanenza in Serie A. Giochiamo sempre contro l’avversario di turno e non contro un calendario o contro una classifica, dico questo perché non ci saranno mai partite facili o difficili. Non giochiamo mai per blocchi di partite: cinque difficili, tre facili, questo ragionamento non vale perché non esistono partite semplici. Esistono opportunità, quello sì".

"Detto questo, e dando seguito e quello fatto nel passato, la cosa più difficile è ripetersi. Fattispecie è Roma che è stata in grado di vincere 3 partite consecutive e questo aumenta sicuramente l’autostima di una squadra. Mi aspetto tutte le difficoltà del caso, vogliamo affrontarle e risolverle tutti insieme. Difesa e aggressività devono essere elementi fondamentali, così come passarsi il pallone e costruirsi il tiro saranno gli altri aspetti che cureremo per il match con la Virtus".

"Di Roma dico che è una neopromossa di rango. È una squadra che tira molto bene, molto meglio di noi. La Virtus ha in quintetto due califfi come Jerome Dyson e Davon Jefferson, e un giocatore emergente come Amar Alibegovic. In carriera ho avuto la fortuna di allenare suo padre, il grande Teo Alibegovic. Completano lo schieramento iniziale Tomas Kyzlink e William Buford, che rendono il quintetto di Roma di assoluto valore per questo campionato. Infine, la squadra, che dispone di una panchina di grande sostanza, è allenata benissimo da coach Piero Bucchi".

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