I paragoni (impropri) e i percorsi comuni, Pirlo cambia il futuro di Tonali? Ma l'Inter...

Andrea Distaso
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Andrea Pirlo e Sandro Tonali, quante volte sono stati avanzati certi paragoni - gentilmente rigettati da entrambi - negli ultimi mesi... Le comuni origini lombarde, una crescita (esponenziale) per entrambi tra le fila del Brescia prima di un'esplosione e una consacrazione che il nuovo allenatore della Juventus ha effettivamente raggiunto e che il talento lodigiano classe 2000 spera di ripetere. Due percorsi apparentemente non destinati a convergere, perché sul gioiello del club di Massimo Cellino e volto del futuro della Nazionale c'è da tempo ormai la corte pressante di un'Inter convinta di aver creato un vantaggio importante nei confronti della concorrenza.

IL VANTAGGIO DELL'INTER - Un'intesa di massima sulla valutazione di Tonali ci sarebbe, sulla base di circa 35 milioni di euro dopo un primo campionato in Serie A tra luci ed ombre, la formula dell'operazione va invece definita nei dettagli (probabile il prestito con obbligo di riscatto e l'inserimento di eventuali contropartite). Discorsi che saranno approfonditi quando la stagione dell'Inter si sarà definitivamente conclusa e l'auspicio di Marotta e Conte - che ha avallato da tempo l'affare - è che questo avvenga il più tardi possibile, magari dopo la conquista dell'Europa League. Il gradimento del ragazzo c'è, ma, come dicevamo, chissà che in questa storia dal finale praticamente scritto non possa inserirsi e intromettersi nuovamente la figura di Andrea Pirlo.

IL RUOLO DI PIRLO - Al netto delle differenze tecniche e tattiche di cui sopra, inevitabilmente il prossimo tecnico bianconero è un riferimento anche per Tonali, per quello che ha rappresentato da giocatore nel ruolo di centrocampista. E nella nuova Juve che sta nascendo e che, Agnelli dixit, dovrà essere ringiovanita, un profilo come il suo si incastrerebbe alla perfezione. Il reparto centrale è quello che sarà oggetto delle principali attenzioni degli uomini mercato della Juve: dopo lo scambio Arthur-Pjanic, giocatori in evidentemente parabola discendente come Khedira e Matuidi dovranno essere sostituiti da calciatori atleticamente più freschi e più abili nel palleggio, una delle caratteristiche del calcio di Pirlo. L'Inter resta in una posizione di netto vantaggio per Tonali, convinta di chiudere nelle prossime settimane, ma con l'inizio del nuovo corso juventino qualcosa può cambiare?