Paratici e il tassista alla stazione dei bus di Quito: "Sicuro di scendere?"

Goal.com

Oggi è il responsabile dell'area tecnica alla Juventus ma Fabio Paratici nella sua lunga carriera da dirigente ne ha viste davvero molte.

Tanto che, durante la trasmissione 'A casa con la Juve' del canale tematico bianconero, Paratici ricorda un'avventura particolarmente pericolosa.

"Ho avuto la fortuna di viaggiare tanto, ho fatto sei anni alla Sampdoria in cui facevo il capo degli osservatori e quindi ero sempre via. Un anno seguimmo un Sudamericano Sub 17 in Ecuador, a Quito. Per seguire un calciatore e incontrare la sua famiglia chiesi alla famiglia dove poterci incontrare. L'appuntamento fu alla stazione dei bus di Quito. Andai in giacca, cravatta e in valigetta. Quando arrivai, il tassista mi disse: 'Sei sicuro di scendere?".

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Paratici adesso non nasconde di aver rischiato parecchio. E non solo in quell'occasione.

"Attraversai la stazione di Quito a testa bassa, sperando nessuno mi toccasse. Capii di aver rischiato, arrivai a questo bar con la paura e facemmo l'appuntamento.

Un altro episodio ad esempio risale ai Mondiali Under 17 che si giocavano in Canada, quando Paratici era già sulle tracce di Arturo Vidal.

"La semifinale fu Argentina-Cile e già allora seguivamo Vidal. La partita finì otto contro otto e nel sottopassaggio arrestarono tutti i calciatori".

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