Parla Ibrahimovic: "Milano è la mia seconda casa, posso giocare fino a 50 anni"

Zlatan Ibrahimovic dà indizi importanti sul suo futuro: "Andrò in una squadra che deve vincere di nuovo, che deve rinnovare la propria storia".
Zlatan Ibrahimovic dà indizi importanti sul suo futuro: "Andrò in una squadra che deve vincere di nuovo, che deve rinnovare la propria storia".

Il legame tra Zlatan Ibrahimovic e l'Italia non si è mai davvero sciolto. Lo svedese in Serie A ha giocato con 3 maglie e trascorso 5 anni a Milano, tra Inter prima e Milan dopo. E proprio il Milan sembra essere una destinazione calda per il futuro dell'ex Galaxy.


Alla 'Gazzetta dello Sport' l'attaccante ha nuovamente ribadito il suo amore per la città di Milano e per l'Italia, definendo il capoluogo lombardo come la sua seconda casa.

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"Milano è la mia seconda casa. Ho dei ricordi meravigliosi e ci vive una delle persone in cui ho maggior fiducia. Amo gli italiani e la loro genialità. Il mio cuore non è mai andato via. Amo scegliere, non essere scelto. Non sono diventato imprenditore. Sono nato imprenditore e diventato calciatore".

Per ora però con il Milan non si è ancora chiuso nulla e sempre in Serie A si alza l'idea del Bologna di provare il colpo, forte del rapporto che Ibra ha con Mihajlovic.

"Con Sinisa mi sento spesso. È un amico, una persona eccezionale, un uomo raro".

Di certo lo svedese ha alte pretese, anche perché si sente al 100% un giocatore di alto livello anche se ha spento 38 candeline lo scorso 3 ottobre. Lo stesso Zlatan ha affermato di poter giocare ancora 10 anni.

"Posso giocare ai miei livelli fino a 50 anni. Se c’è un progetto che mi stimola, posso assolutamente farlo. Ho appena concluso l’esperienza a Los Angeles, è stata fantastica, rimarrà indelebile nei miei ricordi. Avevo voglia di questa avventura. Ora siamo in due a essere eroi dei due mondi: io e Giuseppe Garibaldi".

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