Parla Mourinho: "Che feeling con i Friedkin! Roma? Sono emozionato"

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L'attesa della Roma per l'arrivo di José Mourinho non si placa e, anzi, aumenta sempre di più. Merito del post pubblicato dal tecnico su Instagram che "annuncia" il suo arrivo il 6 luglio (più probabilmente qualche giorno prima), ma anche dell'intervista che lo Special One ha rilasciato al Late Show di James Corden. Ecco l'intervista, riportata dal Corriere dello Sport, in cui Mourinho parla anche del feeling istantaneo con Dan e Ryan Friedkin.

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Come stai José? Sono un tuo grande fan...
"Non ci posso credere. Devi essere un fan di David Moyes".

Sì, è incredibile. Allora, sei emozionato per questo nuovo capitolo della tua carriera?
"Sì, lo sono. Ho sentito un ottimo legame con i proprietari. Non è solo la sensazione di lavorare per loro, ma con loro. Mi è piaciuto il modo in cui hanno approcciato, questo mi è piaciuto molto dei Friedkin".

Ryan e Dan Friedkin | Paolo Bruno/Getty Images
Ryan e Dan Friedkin | Paolo Bruno/Getty Images

Quanto tempo della tua giornata passi pensando a quanto vuoi migliorare la squadra?
"C'è tanto lavoro da fare. Zoom rende le cose facili. Non mi piace telefonare, mi piace vedere le persone".

I tifosi hanno visto la tua reazione al lockdown nel documentario sul Tottenham su Amazon. Era nel tuo contratto?
"Sì, ne ero informato. Ho dato loro la mia opinione. Avrebbe disturbato il nostro lavoro, ma sarebbe stata una buona cosa per il club".

Mourinho nell'ultima esperienza al Tottenham | Justin Setterfield/Getty Images
Mourinho nell'ultima esperienza al Tottenham | Justin Setterfield/Getty Images

La mia sensazione era che Mauricio Pochettino non volesse le telecamere lì. Sapevi che era un problema?
"No, affatto. Era una cosa che è stata fatta e non spetta a me chiedere perché o come. Gli aspetti positivi erano più importanti".

Sai quando qualcosa funzionerà o no a lungo termine. Come al Manchester United, sei venuto a Los Angeles e abbiamo registrato qualcosa per il mio show. Avevo la sensazione che tu pensassi che la stagione non sarebbe finita bene.
"Nella prima stagione al Manchester United abbiamo vinto tre trofei, ma quando ti ho incontrato volevo di più".

Ricordo che mi ha detto 'Non ho i giocatori', ed io 'No, hai questo e questo'. E tu hai detto che non era abbastanza.
"Sono molto ottimista, ma anche realista. Quando abbiamo vinto Europa League e la coppa, ho pensato che per il passo successivo non sarebbe stato sufficiente. In questa stagione le persone stanno dicendo 'Grande stagione, siete arrivati secondi'. Io direi 'Siamo secondi, è una brutta stagione'".

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