Pasqual si ritira a 37 anni: "Grazie al tifoso che mi diceva di alzare un cross"

Manuel Pasqual dice basta con il calcio giocato a 37 anni: "Grazie a tutti, anche a quel tifoso che a Firenze mi diceva di alzare un cross".
Manuel Pasqual dice basta con il calcio giocato a 37 anni: "Grazie a tutti, anche a quel tifoso che a Firenze mi diceva di alzare un cross".

Dopo ben 350 parite in Serie A e dopo aver vestito la maglia della Nazionale italiana Manuel Pasqual dice basta con il calcio giocato e appende le scarpette al chiodo. Il terzino sinistro ha comunicato il suo addio tramite un lungo messaggio di ringraziamenti.


Queste le sue parole pubblicate sul proprio profilo 'Twitter':

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"Eccoci... è arrivato il momento che ogni sportivo non vorrebbe arrivasse mai. Avrei voluto spostarlo almeno di un anno ma le circostanze non lo hanno permesso e quindi sono costretto a svegliarmi da un sogno durato 30 anni. Grazie, grazie, grazie a tutte le squadre: Musile, Noventa, Gorghense, Fossalta, Reggina, Derthona, Pordenone, Treviso, Arezzo, Fiorentina ed Empoli, a tutti i compagni, allenatori, tifosi e giornalisti che mi hanno visto e dato la possibilità di disputare più di 350 partite in Serie A e oltre 600 in carriera portandomi ad indossare una delle maglie più gloriose e importanti... quella azzurra della Nazionale. A tutti coloro che lavorano attorno alle squadre perché solo loro sanno quanto rompi... sono! A Filippo e Gulino che mi hanno per primi trasmesso l’entusiasmo calcistico... A Striuli e Soncin che mi hanno dato una grande mano. Al mio procuratore Rizzato che ha condiviso 20 anni di carriera insieme credendoci per primo. Al mio sponsor Nike che per 15 anni è 'stato ai miei piedi' e a chi ci lavora che mi ha permesso di rappresentare un grande marchio in tutta Europa".


Pasqual ironizza infine con quel tifoso che criticava il suo modo di crossare, in un certo senso un ulteriore spinta a migliorarsi:

"Agli Amici storici sempre presenti nel bene e nel male... ma sempre a fare il tifo. A mamma Daniela, papà Loris e mia sorella Alessia che hanno condiviso qualsiasi mia scelta anche la più difficile. A Mirca che ha capito i momenti (sconfitte, infortuni, tribune...) ed è sempre riuscita a farmi vedere il calcio da un altro punto di vista dandomi forza... A Nicolò, Aurora e Andrea che solo loro mi strappavano un sorriso quando perdevo o non giocavo. A Firenze e ai Fiorentini che ci hanno adottato in tutto e per tutto... anche quel tifoso che dalla maratona mi spronava urlandomi 'Alzalo un cross!!!'. Beh ora posso dirgli che i miei attaccanti preferivano la palla veloce e bassa sul primo palo! Ora sono un po’ più grande, volto pagina... inizia una nuova storia... una nuova sfida... una nuova avventura".

Si chiude un capitolo importante in casa Fiorentina: Pasqual ha infatti vestito la maglia viola ben 356 volte, segnando anche 10 reti e firmando 39 assist. 115 le presenze con l'Arezzo, 95 con l'Empoli: ora una nuova avventura in vista, come confermato dallo stesso giocatore.

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