Passaporto falso, Ronaldinho fermato in Paraguay

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Askanews

Roma, 5 mar. (askanews) - Nuovi problemi per Ronaldinho, per il quale le autorita' paraguaiane hanno spiccato un mandato d'arresto: l'ex fuoriclasse di Barcellona e Milan sarebbe sbarcato ad Asuncion con un passaporto falso. Sia Ronaldinho che il fratello e agente Roberto de Assis sono stati prelevati nell'hotel in cui alloggiavano, si trovano attualmente sotto custodia e nelle prossime ore saranno interrogati. "Ci hanno detto di essere stati ingannati, di essere entrati nel Paese con l'intenzione di collaborare ma la realtà e' che sono arrivati in Paraguay con dei passaporti falsi", la versione a "Globoesporte.com" di Euclides Acevedo, ministro dell'Interno paraguaiano. Le autorità hanno sequestrato anche le carte d'identita' e i cellulari di Ronaldinho e del fratello, che secondo le prime ricostruzioni sarebbero partiti mostrando dei documenti brasiliani salvo poi esibire un passaporto paraguaiano al loro arrivo. Passaporto fornito loro da un imprenditore brasiliano, Wilmondes Sousa Lira, pure lui sotto custodia. "Sicuramente si tratta di un equivoco che verra' chiarito", il commento di Sergio Queiroz, legale dei due. Ronaldinho si trovava in Paraguay per un evento di beneficenza legato alla presentazione della sua biografia.

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