Paura per Allan, ladri in azione in casa dell'azzurro

(Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)
(Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

Settimana da dimenticare per Allan, centrocampista del Napoli di Carlo Ancelotti. Ai box a causa di un infortunio che lo ha fatto escludere dal match di campionato contro il Genoa, il brasiliano è stato preso di mira dai ladri nella serata di ieri.

Dopo essere stato uno dei protagonisti dell’ammutinamento azzurro dopo il pareggio in Champions League contro il Salisburgo, tante sono state le critiche piovute sul centrocampista e i compagni di squadra protagonisti. Rientrato ieri sera a casa, Allan ha trovato una spiacevole sorpresa.

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Il centrocampista ha infatti chiamato i carabinieri di Pozzuoli per denunciare un tentativo di furto nella propria abitazione. La cassaforte del brasiliano infatti era danneggiata, Allan non ha potuto far altro che far intervenire le forze dell’ordine.

Allan e la famiglia vivono nella vecchia casa in cui fino al 2013 ha abitato Mazzarri. La sezione radiomobile di Pozzuoli indaga anche per capire se l'episodio può essere collegato all’ammutinamento anti-ritiro, una sorta di vendetta contro il calciatore. Ma al momento le indagini vanno nella direzione del tentativo di furto. In corso i rilievi dei carabinieri del nucleo investigativo di Napoli.

Allan, lo sfogo della moglie Thais

"Adesso basta! Credo che adesso si stia davvero esagerando e io non ne posso più, prima mio marito viene attaccato non per quello che fa in campo, ma per presunte accuse create ad arte da chi vuole distorcere la verità...e poi io vengo ogni giorno insultata sui social con parole dispettose.. questa settimana anche mentre faccio la spesa". Thais Valentin Marques, moglie di Allan, si è sfogata così sul proprio profilo Instagram.

"Ieri sera si aggiunge questa paura enorme!” ha aggiunto a proposito del furto subito in queste ore. “Gente che entra di nascosto in casa nostra in pieno giorno, con me da sola a casa, poi mettono caos sporcando tutto nella stanza dei bambini, la nostra intimità violata... I miei figli che piangevano terrorizzati! Da quando siamo arrivati a Napoli siamo stati accolti benissimo, ma ora la gente non può usare notizie false per fare così a una famiglia con bambini, questo non è calcio questo non è tifo....".

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