Perchè non c'è il VAR e la Goal Line Technology nelle qualificazioni a Qatar 2022?

Emiliano Angelucci
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La mancanza del VAR e della Goal Line Technology nelle partite di qualificazione ai Mondiali del 2022 ha fatto infuriare i tifosi di tutto il mondo, soprattutto dopo il gol fantasma non concesso al Portogallo nel match contro la Serbia: il più infuriato è stato Cristiano Ronaldo, che è uscito dal campo lanciando per terra la sua fascia da capitano.

Ma molte persone si sono chieste: "Perchè manca il supporto della tecnologia nelle partite delle Nazionali?" La Gazzetta dello Sport ci fornisce la risposta, affermando che nel dicembre 2019 la UEFA aveva previsto il Var nei play-off a Euro 2020 e nelle qualificazioni ai mondiali. Ma con 55 federazioni, l’organo del calcio europeo a gennaio ha deciso di non approvarlo.

Cristiano Ronaldo getta a terra la fascia di capitano | Soccrates Images/Getty Images
Cristiano Ronaldo getta a terra la fascia di capitano | Soccrates Images/Getty Images

Il motivo sarebbe di natura economica: con la crisi pandemica in atto, le rappresentative più piccole d'Europa sarebbero in difficoltà nell'adottare la tecnologia necessaria, a causa delle grosse spese da effettuare. E la stessa goal line technology prevede un esborso economico non indifferente, dovuto all'installazione delle telecamere fisse.

Ma è più probabile un uso fin da subito di quest'ultima tecnologia, piuttosto che del Var. La condizione necessaria è che si giochino le partite in uno stadio in cui è presente la goal line technology e che le federazioni delle due nazionali che si affrontano siano d’accordo.

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