Perché il Milan non rischia di perdere il posto in Champions League

Niccolò Mariotto
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Con lo Scudetto che è ormai in mano all'Inter (solo l'aritmetica al momento tiene ancora in corsa i rossoneri), l'obiettivo numero uno del Milan da qui al termine del campionato sarà il consolidamento del secondo posto. Proprio riguardo a questo, il Diavolo riuscirà nel suo intento? Senza dubbio.

Jens Petter Hauge | Soccrates Images/Getty Images
Jens Petter Hauge | Soccrates Images/Getty Images

Escluse le sfide contro Lazio, Juve ed Atalanta, i rossoneri nelle restanti 6 gare in calendario da qui al termine del campionato se la vedranno con avversari alla portata e contro i quali potenzialmente fare bottino pieno di punti: è vero che il Milan negli ultimi tempi non sta vivendo un momento di forma brillante ma nei match contro Parma, Genoa, Sassuolo, Benevento, Torino e Cagliari il Diavolo può (e deve) mettere insieme punti importanti per poter ipotecare il ritorno in Champions League dopo anni di assenza.

AC Milan | Jonathan Moscrop/Getty Images
AC Milan | Jonathan Moscrop/Getty Images

L'infermeria piena con diversi giocatori chiave fermi ai box per problemi fisici di certo non aiuta ma nel corso della stagione Pioli e i suoi ragazzi hanno più volte dimostrato grande compattezza in momenti particolarmente delicati: i 9 match che restano da giocare saranno tutti e 9 delle finali che il Milan sarà chiamato a vincere per non vanificare sul più bello tutto il buon lavoro svolto fino a qui. Perché, nonostante lo Scudetto andrà quasi sicuramente all'Inter, la stagione del Diavolo non può essere considerata negativa. Anzi.

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