Perché la Roma dovrebbe tenere Fonseca anche in caso di sconfitta contro lo Spezia

Omar Abo Arab
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In poco più di una settimana le prospettive, e il mondo, di Paulo Fonseca sono cambiate drasticamente. L'allenatore della Roma, fino a circa 10 giorni fa, sembrava saldissimo sulla panchina giallorossa grazie ad un terzo posto con vista addirittura sullo scudetto e una squadra che giocava - bene - a memoria.

La delusione dei giallorossi | Silvia Lore/Getty Images
La delusione dei giallorossi | Silvia Lore/Getty Images

Poi la batosta nel derby arrivata con una prestazione ai limiti dell'orrore (eufemismo) e la clamorosa eliminazione in Coppa Italia patita contro le seconde linee dello Spezia e accompagnata dall'incredibile pasticcio con le sei sostituzioni che comporteranno alla Roma la sconfitta a tavolino, la seconda in pochi mesi.

Paulo Fonseca | Silvia Lore/Getty Images
Paulo Fonseca | Silvia Lore/Getty Images

Dopo questa settimana terribile la posizione di Fonseca è diventata traballante, tanto che per molti, il secondo impegno con lo Spezia in pochi giorni, diventa già un'ultima spiaggia: per l'ipotetica sostituzione si fanno i nomi altisonanti di Max Allegri e Maurizio Sarri, che se anche fosse non prenderanno mai un progetto in corsa, oltre al terzo capitolo Luciano Spalletti e addirittura Walter Mazzarri come traghettatore per questi sei mesi, prima di avviare un nuovo progetto tecnico in estate. Una psicosi classica che nella Capitale si palesa sempre intorno a gennaio, quando la Roma ha già quasi mandato all'aria la stagione.

Lorenzo Pellegrini | Silvia Lore/Getty Images
Lorenzo Pellegrini | Silvia Lore/Getty Images

Stavolta, però, anche se è vero che il primo obiettivo (la Coppa Italia, il trofeo più "breve" da raggiungere) è già andato a farsi benedire, per la Roma di Fonseca c'è ancora il terzo posto Champions - probabilmente l'obiettivo principale della stagione - e il sedicesimo di Europa League contro il Braga, abbordabile sulla carta, ma impossibile se la Roma dovesse scendere in campo come nel derby e con lo Spezia.

Ryan e Dan Friedkin | Silvia Lore/Getty Images
Ryan e Dan Friedkin | Silvia Lore/Getty Images

Cambiare Fonseca a gennaio sarebbe deleterio per la squadra e vorrebbe dire gettare via tutto quello che di buono è stato fatto fin qui (e ce n'è un bel po'). Forse l'errore è a monte ed è stato fatto in estate: se i Friedkin non fossero stati convinti della conferma in panchina del portoghese avrebbero dovuto cambiare già qualche mese fa. Ora, se si fosse così certi di voler avviare un nuovo progetto, converrebbe aspettare la prossima estate. La speranza, almeno, è che si facciano massimo cinque sostituzioni.

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