Perché Simone Inzaghi all'Inter è la scelta più logica

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Per tamponare il doloroso addio di Antonio Conte, l'Inter ha deciso di puntare su Simone Inzaghi. Una scelta criticata da molti, con Massimiliano Allegri che avrebbe senz'altro rappresentato l'alternativa più di spessore, ma il secondo matrimonio tra il toscano e la Juventus alla fine ha spinto il club nerazzurro a strappare il piacentino alla Lazio.

Simone Inzaghi | Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images
Simone Inzaghi | Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images

Tra le poche scelte presenti sul mercato in questo particolare momento storico, dunque, Inzaghi rappresenta la più logica. Se non altro dal punto di vista tattico, dato che il suo modulo di riferimento resta il 3-5-2 che ha portato la banda di Conte a trionfare in Italia stravincendo un campionato contro ogni pronostico. Nella decisione di accelerare sull'ormai ex Lazio, probabilmente, ha influito proprio il concetto di 'continuità tattica', garantita da una rosa che presenta già i giusti elementi per continuare a lavorare su questo scacchiere.

Ovviamente cambierà qualche interprete, con almeno una cessione pesante e dolorosa che dalla parti di Viale della Liberazione saranno costretti a mettere a segno per far respirare il bilancio, ma la squadra (stando almeno alle promesse fatte dalla dirigenza nerazzurra ad una delegazione della Curva Nord) non dovrebbe essere smantellata. E poi c'è il lato economico, appunto, con Inzaghi che permetterà al club di risparmiare sull'ingaggio per la panchina dopo la cifra monstre stanziata per il top player Conte (e allo stesso tempo per l'esonerato Spalletti) negli ultimi anni.

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