Perez non rovina il weekend: torna al motore Phase 2

Roberto Chinchero
motorsport.com

Una delle immagini che più ha colpito nel venerdì di Spa è stato il disappunto mostrato da Sergio Perez quando nei minuti finali della sessione FP2 ha dovuto accostare a bordo pista all’uscita della Rivage.

Il messicano è stato la sorpresa della giornata, con il quinto tempo nella simulazione di qualifica e un ottimo long-run, nel quale è stato l’unico pilota a scendere sotto il minuto e cinquanta secondi. Poi la doccia fredda, con il nuovissimo motore Mercedes Phase 3 che senza preavviso ha perso colpi fino allo stop.

La nuova power unit (numero 3) utilizzata da Perez non è stata giudicata recuperabile per il weekend, e sarà analizzata dai tecnici della Mercedes al rientro nella sede di Brixworth.

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La Racing Point non ha però deciso di ricorrere una seconda power unit dell’ultima specifica, ma ha deciso di recuperare la numero 2, utilizzata fino al weekend di Budapest.

Una scelta che conferma le grandi aspettative della squadra per questo weekend, al punto da decidere di rinunciare ad una power unit nuova per non incorrere nella penalità di almeno dieci posizioni sulla griglia di partenza. Una sanzione che sarà rimandata al prossimo fine settimana a Monza, ma al momento in Racing Point pensano a Spa.

“Storicamente è un circuito sul quale siamo sempre andati molto bene – ha confermato Perez - abbiamo portato in pista una nuova ala anteriore e altre novità che hanno funzionato bene, e ne sta beneficiando l’equilibrio generale della monoposto. Oggi ho avuto subito un ottimo feeling, sono molto ottimista”.

Il cambio forzato della power unit non è ovviamente una buona notizia per Perez, ma al di là del plus di potenza a cui dovrà rinunciare, il messicano si candida comunque ad un ruolo da protagonista nel proseguimento del fine settimana di Spa.

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