Pga Tour: Francesco Molinari difende il titolo nell'Arnold Palmer

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Askanews

Roma, 4 mar. (askanews) - Francesco Molinari difende il titolo nella 54ª edizione dell'Arnold Palmer Invitational (5-8 marzo), una delle più prestigiose gare del PGA Tour, che si svolge al Bay Hill Club & Lodge di Orlando in Florida. E' stato l'ultimo successo del torinese, che successivamente ha proseguito con notevoli alti e bassi senza più trovare la condizione che l'aveva accompagnato per tutta la sua spettacolare stagione 2018.

"Per ora in questo avvio di 2020 le cose non stanno andando come mi sarei aspettato - ha detto alla vigilia l'azzurro - ma siamo soltanto all'inizio. La mia preparazione è stata finalizzata al Masters, dove spero di arrivare nella forma migliore. Quanto all'ultimo anno, va ricordato che nel golf le sconfitte sono maggiori dei successi e occorre analizzarle attentamente per poi trovare la spinta necessaria onde lavorare sodo per ripartire".

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Il Bay Hill Club & Lodge evoca naturalmente ottime sensazioni a Molinari, specie ripensando all'ultimo giro del 2019 quando con un 64 (-8, otto birdie) ebbe ragione di Matthew Fitzpatrick. Proverà a indossare nuovamente il red cardigan, simbolo dell'evento, per un bis riuscito l'ultima volta a Matt Every (2014-2015).

Il torneo dedicato al grande Arnold Palmer, deceduto nel 2016, è tradizionalmente frequentato da grandi campioni e anche nell'occasione non sarà diverso, pur se con qualche defezione. Al via Rory McIlroy, da poco tornato numero uno mondiale, che ha appena portato a 98 le settimane complessive di regno salendo al terzo posto tra coloro rimasti più a lungo al vertice, preceduto da Tiger Woods (683 settimane) e dall'australiano Greg Norman (331) e seguito dall'inglese Nick Faldo (97). Da rilevare che negli ultimi dieci tornei disputati nel mondo McIlroy ha collezionato due successi e sette piazzamenti nei dieci. In campo anche altri quattro giocatori nella top ten mondiale: Adam Scott (numero 7), Patrick Reed (n. 9), Tommy Fleetwood (n. 10) e Brooks Koepka, dominatore della scena per oltre un anno e poi costretto a cedere la leadership nel World ranking, sceso dal primo al terzo posto nell'arco di un mese, a causa di un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto prima lontano dai percorsi e che ora non ha ancora completamente smaltito.

Proveranno a ritagliarsi uno spazio da potagonisti anche Bryson DeChambeau, Rickie Fowler, Phil Mickelson, Jason Day e Justin Rose, campione olimpico il quale nei primi due giri sarà in terna con McIlroy e Molinari. Non vanno sottovalutati i giovani emergenti Viktor Hovland e Sung-jae Im, che hanno appena siglato il loro primo titolo sul circuito. Tra gli assenti Jon Rahm, Justin Thomas, Webb Simpson, Dustin Johnson, che ha annunciato la sua rinuncia ai Giochi Olimpici di Tokyo, e Tiger Woods, alle prese con problemi alla schiena, che invece a Tokyo vuole andarci. Il montepremi è di 9.300.000 dollari.

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