Piatek, chance con la Sampdoria per 'tenersi' il Milan: Ibra verso la panchina

Alessandro Cosattini
Calciomercato.com

Domani ci sarà, salvo clamorose sorprese, l’esordio-bis di Zlatan Ibrahimovic con la maglia del Milan nel match in programma alle 15.00 a San Siro contro la Sampdoria. L’allenatore rossonero Stefano Pioli in conferenza stampa ha così parlato del suo impiego per lunedì: “Ibra è convocato, sta bene per essere un giocatore ad aver giocato l'ultima partita ufficiale due mesi fa. Se è convocato vuol dire che è disponibile e avrà la possibilità di giocare”. Ma va verso la panchina, con Pioli che è intenzionato a dare fiducia a Krzysztof Piatek dall’inizio. L’attaccante svedese, arrivato a Milano lo scorso 2 gennaio e già in campo in amichevole il giorno successivo (con un gol e un assist), dovrebbe accomodarsi in panchina dall’inizio. Pronto il Pistolero polacco nel tridente con Suso a destra e Calhanoglu a sinistra, con Ibra che con ogni probabilità entrerà in campo nella ripresa per “far saltare” San Siro. Così si è presentato all'arrivo a Linate e vuole essere di parola lo svedese, con un gol nel giorno del ritorno in rossonero. E chissà che il suo ritorno non possa “svegliare” anche Piatek.


CHANCE PER PIATEK - Ibrahimovic fisicamente è pronto, ma non può avere i 90 minuti nelle gambe (l’ultimo match ufficiale lo ha disputato il 25 ottobre, nei quarti di playoff MLS contro il Los Angeles FC). Per questo, Pioli nelle ultime ore ha cambiato idea rispetto a ieri e pensa a un suo ingresso nella ripresa, per uno spezzone di gara. Per salutare il popolo rossonero - che lo ha riaccolto con grandissimo entusiasmo - e magari regalare i 3 punti alla squadra dopo il pesantissimo ko di Bergamo nell’ultimo match del 2019. Pioli ci ha pensato a lungo, ma vuole dare una nuova chance al Pistolero, l’ennesima di questa stagione.

PER TENERSI IL MILAN - Per ora, Piatek è fermo a quattro gol in 17 presenze, di cui 3 realizzati da calcio di rigore. Sta deludendo e ha il morale basso, a maggior ragione dopo l’arrivo di Ibrahimovic nel suo ruolo. Ma non si arrende, vuole provare a tenersi il Milan e ha già fatto sapere attraverso il suo entourage di essere pronto a valutare eventuali offerte solo da club di livello del Milan o superiore. Piatek vuole essere protagonista - o almeno coprotagonista - e ha chiesto chiarezza anche a Pioli e alla società. La sua idea è di rimanere al Milan almeno fino al termine della stagione, ma non vuole finire all’ombra di Ibra. La partita di domani in questo senso può essere un bivio importante per il suo futuro prossimo.

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