Borsa Milano, oggi Piazza Affari di nuovo giù: male Leonardo

(Adnkronos) - Ancora una seduta in negativo per Piazza Affari, ma con un risultato nettamente migliore rispetto a ieri, grazie al traino positivo delle borse americane (negli Usa i tassi sui mutui salgono al 6,5%, il massimo dal 2008, frenando le speculazioni). Dopo ore di forte volatilità il Ftse Mib chiude perdendo lo 0,52%, a 20.852,67 punti.

Scende leggermente lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che viaggia attorno ai 245 punti base. Nel frattempo risale leggermente il prezzo del petrolio e resta sotto la lente il prezzo del gas (toccando i 210 euro al megawattora) con i problemi al Nord Stream. Secondo il giornale tedesco Tagesspiegel i due gasdotti russi potrebbero essere inutilizzabili per sempre dopo i danni subiti forse a causa di un attacco.

Sul listino principale di Piazza Affari il risultato peggiore è quello di Leonardo (-5,39%). Male anche Stm (-2,56%), con alcuni operatori che segnalano come la domanda degli iPhone sarebbe inferiore alle attese, scenario che non porterebbe a una richiesta maggiore di chip da parte di Apple. Sotto i riflettori, poi,i titoli bancari, con Unicredit che perde l’1,63%, Intesa Sanpaolo l’1,66%, Banco Bpm l’1,02%, Bper l’1,60% e Mediobanca l’1,00%.

Il rialzo del prezzo del petrolio fa invece bene a Eni (+0,32%) e Tenaris (+2,93%). In positivo anche le utilities, nel giorno in cui l’Ue presenta l’ottavo pacchetto di sanzioni contro Mosca, che dovrebbe colpire l’economia russa per altri 7 miliardi di euro. Hera guadagna il 2,50% ed Enel lo 0,40%. Male, invece, Italgas (-1,71%) e Snam (-0,35%), sulla scia delle preoccupazioni legate al gas. (in collaborazione con Money.it)