Picchiato da genitore, la Fip gli offre sostegno legale

La Federazione Italiana Pallacanestro è vicina a Roberto Guali, istruttore Minibasket che nello scorso weekend è stato aggredito e picchiato da uno dei genitori dei bambini che allena. La ferma condanna va a ogni episodio di violenza e intolleranza sui campi di basket in particolare, nello sport e nella vita in senso più ampio. Il pieno appoggio va a Roberto, il quale come moltissime altre ragazze e ragazzi ogni giorno profonde passione sui campi da basket ispirando i più giovani attraverso la pratica sportiva.

Nei prossimi giorni il Responsabile del Settore Minibasket Maurizio Cremonini farà visita al Basket 2000 Ponte Tresa (Luino, Varese), società di Roberto Guali, per esprimere in maniera tangibile la vicinanza della Fip al proprio istruttore e soprattutto per ribadire quelli che da sempre sono i valori che la Federazione intende trasmettere ai propri tesserati e soprattutto ai ragazzi. Valori che parlano di tolleranza, rispetto per le regole, rispetto per i propri compagni e per i propri avversari, integrazione e diritto dei bambini a vivere lo sport come divertimento e occasione di crescita.

La Federazione Italiana Pallacanestro, altresì, sarà vicina a coach Guali offrendo sostegno legale e verificando tutte le possibili iniziative volte a tutelare l’immagine della Fip stessa.

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