Piccinini: "Ronaldo non è garanzia di vittorie. Sarri? Ecco perché è stato mandato via dalla Juve"

Antonio Parrotto
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Il giornalista Sandro Piccinini ha parlato a Sky Sport del momento della Juventus dopo l'eliminazione dalla Champions, tornando però sulle ultime scelte della dirigenza bianconera, parlando anche dell'allontanamento di Maurizio Sarri, nonostante la vittoria dello Scudetto.

Ecco le sue parole su Sarri: "La società e altri leader oltre a Ronaldo non sono entrati in sintonia con Sarri. A differenza del rapporto che c'è tra Conte e l'Inter, tra Sarri e i giocatori è mancata questa sintonia. Nonostante lo scudetto conquistato con la grande professionalità dei giocatori e la solidità della società, forse non c'è stato questo grande feeling all'interno".

Cristiano Ronaldo | Enrico Locci/Getty Images
Cristiano Ronaldo | Enrico Locci/Getty Images

Interessante anche il discorso su Cristiano Ronaldo: "Qualcuno dice 'fa gol al Cagliari e non in Champions', ma lì ne ha fatti 135... Se invece si fa un discorso sull'acquisto, si dice che la Juve debba vincere la Champions, altrimenti ha fallito. È una semplificazione giornalista inaccettabile perché nessun giocatore può garantire la vittoria della coppa. Non sempre vince la più grande e nessun investimento lo può garantire, altrimenti il Manchester City ne avrebbe dovute vincere 4-5, visto che ha speso quasi due miliardi negli ultimi anni e ha Guardiola che è il miglior allenatore".

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