Pinamonti, Destro e Henry, il numero 9 non passa mai di moda: è partito il domino

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Il numero 9 è, storicamente, uno dei numeri più iconici che ci siano nel mondo del calcio: rappresenta il fulcro della squadra. È colui che, o con un colpo di genio, o baciato dalla fortuna, risolve le gare spesso e volentieri. Alla ricerca di un attaccante, in questo momento, c'è mezza Serie A: Atalanta, Empoli, Lecce, Hellas Verona tra le altre. Anche quest'anno è partito il domino che vedrà assegnare, a ogni squadra che competerà nella prossima Serie A, il proprio cecchino.

PINAMONTI - Andrea Pinamonti è l'uomo più chiacchierato di questo inizio di mercato. Il classe 1999, nell'ultima stagione, ha finalmente trovato la sua dimensione, consacrandosi come il miglior marcatore -segnando 13 gol - in casa Empoli. Il nazionale italiano, però, dopo l'ottima annata vissuta con gli azzurri, è tornato alla casa-madre: l'Inter. La società nerazzurra, dato che non vuole puntare sul classe 1999, ha deciso di usufruire del suo cartellino per risanare le proprie finanze: 20 milioni la base d'asta. Dopo gli approcci nella giornata di giovedì, da parte del Monza e della Salernitana, entrambi rispediti al mittente dal ragazzo, nella giornata di ieri è avvenuto il primo contatto tra l'Atalanta e l'Inter. Tra l'offerte dei bergamaschi (10 milioni + 5 di bonus) e la richiesta della società di Suning (20 milioni) ballano ancora 5 milioni. La speranza, per tutte le parti in causa, è che la quadra si trovi il prima possibile. Futuro in divenire, quindi, per Pinamonti.

HENRY - Era quasi fatta per il passaggio di Thomas Henry dal Venezia all'Empoli. Nonostante la richiesta esplicita, da parte di Paolo Zanetti, neo-allenatore dell'Empoli che nella scorsa stagione ha allenato il classe 1994 a Venezia, il nazionale francese non vestirà la maglia degli azzurri. L'Hellas Verona, complice il possibile smantellamento del reparto offensivo, ha deciso di puntare fortemente sul classe 1994, che arriverà a Verona in prestito oneroso annuale per 1 milioni di euro. Il nazionale francese ha dimostrato grandissima capacità di adattamento, segnando, al primo anno in Serie A, 9 gol in 33 presenze.

DESTRO - Il prescelto, per sostituire Andrea Pinamonti all'Empoli, è uno: Mattia Destro. Il classe 1991, dopo tre stagioni vissute in chiaroscuro al Genoa, ha deciso, insieme alla società, di terminare la propria avventura in rossoblù. Il nazionale italiano, dopo l'ultima stagione terminata timbrando il cartellino in 9 occasioni e retrocedendo con il club, è alla ricerca del riscatto sia personale che collettivo. Empoli, con l'arrivo di Paolo Zanetti, rappresenta la piazza ideale per la rinascita dell'ex attaccante di Roma e Milan.

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