Pioli è realista: "Champions al Milan? Ci vorrà tempo e innesti importanti"

Goal.com
Non si terrà la consueta conferenza della vigilia di Stefano Pioli: il tecnico parlerà soltanto sul canale tematico del club rossonero.
Non si terrà la consueta conferenza della vigilia di Stefano Pioli: il tecnico parlerà soltanto sul canale tematico del club rossonero.

Stefano Pioli è arrivato al Milan da ormai tre mesi e sta provando a cambiare un trend negativo che i rossoneri si portano avanti da inizio stagione. Ora per riuscirci  avrà anche un Ibrahimovic in più in avanti, ma non solo.


Il tecnico ex Lazio, Bologna e Fiorentina, intervistato dalla 'Gazzetta dello Sport', ha affermato di sperare in altri acquisti importanti in futuro, per costruire un percorso verso il ritorno ai successi in Champions League che hanno caratterizzato la storia rossonera.

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"Per una Champions ci vorrà tempo. In questi anni si è cambiato molto. È una squadra che ha ancora tanti margini di crescita, che può far bene già in questo campionato. Ma dobbiamo essere consapevoli della posizione difficile dalla quale siamo ripartiti. Questa squadra, per tornare a quei livelli, nel futuro dovrà essere migliorata con degli innesti importanti".

Innesti importanti come Zlatan Ibrahimovic, che Pioli aveva conosciuto da avversario e ora si troverà a sua disposizione. Lo ha definito un grande regalo della dirigenza.

"Ibrahimovic è un giocatore insaziabile, ha carisma e non ha mai smesso di migliorarsi e di aggiornarsi. Porterà entusiasmo, esperienza e tanta voglia di fare. La proprietà e i dirigenti mi hanno fatto un grande regalo. Mi è sembrato carico, abbiamo parlato e continueremo a farlo perché dal dialogo nascono idee e soluzioni".

Lo svedese servirà per chiarire le idee a una squadra che Pioli ha preso in mano dopo 7 giornate di gestione Giampaolo. Il tecnico ha affermato di aver trovato una squadra confusa.

"Onestamente l’ho trovata un po’ confusa, con situazioni non troppo chiare. Io sono un allenatore diretto, sincero. Ho idee chiare. Mi aspettavo situazioni critiche, ma ho trovato subito grande disponibilità da parte dei giocatori, grande compattezza nell’ambiente e mi sono sentito subito dentro un progetto".

Tra i punti deboli del Milan c'è stato anche Krzysztof Piatek, autore di soli 4 goal in 17 partite e con tante prestazioni negative, nonostante una crescita nelle ultime partite.

"Ho trovato Piatek non brillantissimo dal punto di vista fisico e quando non sei brillante dal punto di vista fisico, chiaramente non lo sei neanche dal punto di vista mentale. Adesso credo stia bene, secondo me sta facendo delle buone prestazioni. Abbiamo chiaramente un problema del goal. Però non penso che possa essere riconducibile solamente alla figura del centravanti. Dobbiamo diventare una squadra più concreta".

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