Pioli gonfia il petto: "Mi sento un allenatore da Inter, sono fiducioso"

Stefano Pioli parla del presente e del futuro della sua Inter: "Dobbiamo avvicinarci alla Champions, il mercato ci avvicinerà poi alle altre squadre".

Dopo una fase di entusiasmo incredibile, attorno all'Inter di Stefano Pioli comincia a scricchiolare qualcosa. Colpa della sconfitta nel big match contro la Roma di qualche settimana fa e del grave stop rimediato nell'ultima giornata contro la Sampdoria, in un momento chiave della stagione. 

Stefano Pioli è intervenuto a 'Top Calcio24', partendo dall'analizzare l'ultima sconfitta: "Veniamo da uno stop inaspettato ma dobbiamo tenere la media punti alta per ottenere il miglior piazzamento possibile per potenziare la squadra e costruire un futuro importante. La sosta ci ha tolto qualcosa più che altro a livello mentale per tutti i 95 minuti. Abbiamo pagato sicuramente l'aver avuto via 13 giocatori per una decina di giorni".

Sull'infortunio di Gagliardini, invece: "Gagliardini è un giocatore molto molto importante per il presente e lo sarà per il futuro, ma in altre partite Brozovic e Kondogbia avevano fatto benissimo. Io penso di avere in organico tante possibilità e giocatori con le caratteristiche giuste per proporre gioco e poter vincere. È importante avere identità e spirito per mettere in campo il nostro potenziale, che c'è".

L'allenatore dell'Inter parla delle residue speranze di Champions League: "Per raggiungere chi sta davanti serve fare un passo alla volta. Abbiamo una storia molto prestigiosa e una proprietà forte, negli ultimi anni le prime tre in classifica sono sempre state quelle, dobbiamo consolidare la nostra crescita e provare ad avvicinarci alle posizioni che portano in Champions League. Il mercato cercherà di avvicinarci alle altre realtà".

Pioli poi gonfia anche il petto sulla sua posizione: "Sono molto concentrato, motivato e sereno. Stiamo lavorando bene e mi piace lo spirito che vedo nell'ambiente. È una società importantissima e nella mia vita prfeossionale mi sono sempre conquistato ogni passo: sto facendo così anche all'Inter. Mi sento un allenatore da Inter, è un punto di partenza che potrà diventare un punto d'arrivo con i successi".

Infine Pioli chiude analizzando il suo cammino fino a qui: "Iniziare a lavorare in stagione in corso è sicuramente una difficoltà ulteriore perché devi affrettare alcuni procedimenti: c'è meno tempo per conoscere i giocatori, entrare nelle loro teste e trasmettere i valori di gioco. Le prossime otto partite sono importantissime per fare dei bilanci, è chiaro che la media punti è una cosa concreta e quindi significa che il lavoro che stiamo facendo abbia dato dei buoni risultati".

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