Pioli: "Milan, per alzare il livello serve qualità. Donnarumma-Calhanoglu? Hanno scelto così"

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Dopo le vacanze estive, e in attesa della finale dell'Europeo tra Italia e Inghilterra di domenica, la Serie A si appresta a ripartire. Milan compreso, con mister Stefano Pioli che nella sala conferenze di Milanello ha parlato con i cronisti presentando la nuova stagione rossonera.

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Quanto ha festeggiato la Champions?

"Me la siamo goduta tutta ma per pochi giorni, poi si pensa subito al futuro. Io e il club abbiamo iniziato a pensare subito alla nuova stagione. Siamo contenti della scorsa annata, ma ora pensiamo a quella nuova. Sarà bello rivedere i miei giocatori" le parole del tecnico rossonero riportate da milannews.it.

Quest'anno potrete prepararvi bene...

"Abbiamo iniziato anche un pochino prima, ma vogliamo fare le cose con calma e al meglio. Arriviamo da una stagione pesante, ma ci siamo riposati e sono sicuro che li ritroverò già pronti. L'inizio della nuova arriverà presto, vogliamo essere ancora protagonisti".

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Che estate si aspetta?

"Il club vuole una squadra competitiva. Vogliamo dare continuità al lavoro dell'ultimo anno e mezzo. Dobbiamo alzare il livello della squadra. Vorrei avere già tutta la rosa a disposizione, ma so che non è possibile. Dobbiamo prepararci bene, sono sicuro che faremo le cose al meglio per avere un Milan competitivo".

Qual è il vostro obiettivo in Italia e in Europa?

"Spero che sia innanzitutto una stagione con i tifosi allo stadio. Vogliamo un ritorno alla normalità. Vogliamo confermare di essere una squadra da alti livelli. In Italia ci sono 7 squadre forti con cui dovremo battagliare, in Europa vogliamo essere una sorpresa".

Franck Kessie | Marco Luzzani/Getty Images
Franck Kessie | Marco Luzzani/Getty Images

Quanto è importante per voi Kessie?

"Franck è cresciuto tanto, così come tanti suoi compagni. Kessie ha dato tanto, ma può crescere ancora tanto. Sappiamo tutti quanto sia importante per noi. L'ho sentito spesso questa estate, è sereno e motivato, tornerà forte come prima".

Che trequartista serve al posto di Calahnoglu?

"Io sono legato a tutti i giocatori dell'anno scorso, Gigio e Calha hanno dato tanto fino all'ultimo giorno. Sono convinto di trovare un gruppo motivato e voglioso di fare bene. Il mercato è ancora lungo, abbiamo bisogno di giocatori di qualità. Con la qualità e lo spirito giusto si può andare lontano".

Cosa provi a vedere Calhanoglu all'Inter e Donnarumma protagonista all'Europeo?

"Resto legato a loro, ma ora è una nuova stagione. Abbiamo iniziato un percorso e vogliamo confermarci. Vogliamo fare il miglior calcio possibile".

Donnarumma e Calhanoglu in Italia-Turchia | Alberto Lingria - Pool/Getty Images
Donnarumma e Calhanoglu in Italia-Turchia | Alberto Lingria - Pool/Getty Images

Da che punto ripartite?

"A fare le griglie di partenza siete più bravi voi. Quello che conta poi è il campo. Ora pensiamo a prepararci bene e a completare la squadra. Poi penseremo al campionato e alla Champions".

Chi sarà il capitano?

"E' Romagnoli, ma la forza di una squadra è avere più capitani. Stabiliremo insieme i vice capitani, ho una squadra con grande senso di appartenenza".

Potete migliorare rispetto all'anno scorso?

"Confermarci ad alti livelli è il nostro obiettivo. Parlare serve a poco, è il campo che deve parlare. Noi puntiamo ad essere i migliori sul campo, dobbiamo essere ambiziosi. Dobbiamo dimostrare di avere un fuoco dentro e superare gli avversari. Poi vedremo quale sarà il risultato finale".

Zlatan Ibrahimovic | Marco Canoniero/Getty Images
Zlatan Ibrahimovic | Marco Canoniero/Getty Images

Come sta Ibra?

"Con Zlatan ci siamo sentiti praticamente tutti i giorni. Chi lo ha operato era soddisfatto. L'ho ritrovato bene, servirà ancora un paio di settimane per rivederlo a correre. Calabria ha fatto una visita ieri ed è andata bene. Non potrà iniziare subito in gruppo, ma potrà farlo presto. Bennacer invece sta bene ed è pronto per unirsi al gruppo".

Ha sentito Kajer?

"Mi sono sentito spesso con Simon. Ha vissuto una cosa delicata, molti sono rimasti stupiti per la sua lucidità, ma noi no perchè conosciamo bene anche le sue doti umane. Lo risentiremo in questi giorni, ha bisogno di riposo dopo una grande stagione e un grande Europeo".

Kjaer, protagonista con la Danimarca a Euro 2020 | Laurence Griffiths/Getty Images
Kjaer, protagonista con la Danimarca a Euro 2020 | Laurence Griffiths/Getty Images

Da chi si aspetta tanto?

"Da tutti, a partire da me stesso. Poi ovviamente anche dai giocatori e dai miei collaboratori. Si può sempre migliore e dobbiamo farlo. A parte Ibra, nessuno degli altri ha raggiunto il massimo nella loro carriera e questo mi fa ben sperare".

Cosa ci dice degli addii di Gigio e Calha?

"Bisogna guardarsi avanti e non indietro. Sono legato a loro per quello che hanno fatto l'anno scorso, ma ora pensiamo solo alla nuova stagione".

Cosa pensa del riscatto di Tomori?

"Ha dimostrato di avere caratteristiche importanti, ha una grande mentalità, dà sempre il 100% in campo. La società ha fatto un grande sforzo, ma per tenere un giocatore importante".

Fikayo Tomori | Jonathan Moscrop/Getty Images
Fikayo Tomori | Jonathan Moscrop/Getty Images

Qualche giovane andrà via?

"Siamo solo all'inizio del mercato. Abbiamo la nostra strategia e vogliamo metterla in atto, poi vedremo cosa succederà".

Che campionato si aspetta?

"C'è grande concorrenza, tutti con l'obiettivo di arrivare in Champions. Ci sono tanti grandi allenatori, spiace per Conte perchè il campionato avrebbe avuto un livello ancora maggiore. Sarà un bel campionato".

Sarà l'anno di Leao?

"Io mi auguro che sia ancora l'anno del Milan. Mi aspettato una crescita da tutti. Mi aspetto tanto da lui, ho parlato con lui anche oggi. Sono convinto di ritrovare tutti motivati e determinati di fare un'altra grande stagione".

Il club è pronto a fare un nuovo sacrificio per tenere Kessie?

"Sono cose della società. Tutti sappiamo quanto sia importante Franck e quanto lui sia felice di stare al Milan".

Leao e Tonali | Francesco Pecoraro/Getty Images
Leao e Tonali | Francesco Pecoraro/Getty Images

Tonali potrebbe giocare più avanti?

"Non è ancora ufficiale, ma sarei molto contento della sua conferma. Io sono aperto a tutte le soluzione, l'importante è mettere i giocatori in condizione di fare al massimo. Dobbiamo avere sempre voglia di fare la partita e di dominarla".

L'anno scorso ci sono stati tanti infortuni...

"La scorsa è stata una stagione in cui abbiamo giocato tanto. Partiamo con qualche giorno in anticipo e quindi potremo prepararci al meglio".

Ha già parlato con Maignan?

"Sì più volte. Abbiamo preso un ottimo portiere, è molto motivato. Deve staccare un po' la spina adesso, ma arriverà carico".

Ci sarà qualche novità tattica?

"Potrebbero esserci, sono cose che ho sempre fatto in carriera. Essere imprevedibili può essere un vantaggio. Proveremo cose nuove, ma senza dimenticare le nostre caratteristiche".

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