Pirlo: "Juve-Napoli non sarà decisiva per me. Incontro Agnelli-Allegri? Ho parlato con il presidente"

Antonio Parrotto
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L'allenatore della Juventus Andrea Pirlo è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani tra i bianconeri e il Napoli, un match già ribattezzato come lo 'spareggio Champions', valevole per il recupero della terza giornata di Serie A. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore juventino riprese da JuventusNews24.com.

Gara decisiva?

"Sarà una gara importante per la classifica. Loro attraversano un ottimo momento e vengono da buoni risultati. Vorranno fare risultato anche qui ma noi abbiamo la stessa ambizione e faremo del nostro meglio. Spero sia una bella partita in cui entrambe le squadre proveranno ad imporre il proprio gioco".

Szczesny titolare?

"Confermato Szczesny, dopo una brutta prestazione c’è sempre voglia di riscatto. Giusto che domani faccia vedere il suo valore effettivo".

Cuadrado alto?

"Stiamo valutando delle soluzioni. Possibile che giochi davanti o dietro".

Incontro Agnelli-Allegri?

"Sono stato avvertito dal presidente di questo incontro. A parte il calcio l’amicizia resta. È normale. Come se andassi a cena con Maldini e scrivessero che sarò l’allenatore del Milan. Il calcio è una cosa l’amicizia un’altra".

Juve-Napoli decisiva per la Champions?

"Non è decisiva, ma importante. Ci saranno altre partite, non è un’ultima spiaggia per la Champions. Abbiamo gli stessi obiettivi e la stessa voglia di tre punti. C’è pressione, ma siamo abituati. Prima c’era la pressione del primo posto, ora del posto in Champions. Dobbiamo guardare sia in avanti sia dietro".

I tre positivi?

"Come sempre rispettiamo il protocollo. Siamo sempre in sintonia con l’ASL. Ci presenteremo e come sempre giocheremo la partita".

Rapporto con lo spogliatoio?

"Avverto la fiducia dei giocatori, quotidianamente parlo con loro prima e dopo gli allenamenti. Mi danno fiducia su quello che voglio e stiamo portando avanti. Mi seguono e hanno voglia di rivalsa. Sanno che non stiamo attraversando un buon momento ma sono i primi ad essere tristi".

Dybala?

"Fortunatamente sta bene, in questi giorni si è allenato col gruppo. Ha ricominciato a calciare senza dolore. Speriamo di averlo bello pronto per poter giocare anche domani".

Il ruolo di Cuadrado con il Napoli?

"Cuadrado ha giocato terzino Supercoppa e c’era Insigne. E anche al ritorno in quella posizione. Non facciamo sempre la formazione in base a come giocano gli altri. L’importante è avere una cosa precisa in testa ed esaltare le qualità dei giocatori".

L'approccio nel derby?

"L’approccio è stato buono. Abbiamo avuto altre occasioni per incanalare la gara. Poi siamo incappati in calo di attenzioni che ci ha portato a un altro tipo di gara. Ma l’approccio era stato giusto".

Andrea Pirlo | Valerio Pennicino/Getty Images
Andrea Pirlo | Valerio Pennicino/Getty Images

Kulusevski?

"Ho parlato con Kulusevski, anche ieri. L’ho rassicurato. Capita di fare errori ma bisogna rialzare la testa e andare avanti. Come capitano gli errori, capitano i gol e si dimentica tutto. È un ragazzo di 20 anni che ha la fiducia di staff e società. Può stare tranquillo".

Morata?

"Morata sono 4 partite che non fa gol ma può segnare da un momento all’altro. Non siamo preoccupati perché è un giocatore importante che ci dà grande qualità quando siamo in possesso. Non è importante solo in fase di realizzazione ma anche nella costruzione".

Futuro?

"Io sono in contatto quotidiano con il presidente, ci diciamo sempre cosa succede ed ero al corrente dell’incontro con Allegri. E lo sono anche della sua fiducia che mi dà grande serenità e non ho nessuno problema. E’ normale poi che i risultati cambiano il lavoro degli allenatori, starà a me far sì che io possa essere ancora l’allenatore l’anno prossimo. Io lavoro per far bene e vincere le partite".

Juve-Napoli sarà decisiva per Pirlo?

"Ho appena risposto. Io lavoro per far bene e cercare di vincere le partite".

Necessità di chiarimento con la squadra?

"Non ho avuto nessun motivo di chiarirmi coi giocatori. Non ho mai avvertito sfiducia da parte loro. Ci parliamo sempre in maniera costruttiva. Per cercare di migliorare e non per questioni di fiducia. Su questo aspetto sono sempre stato sereno. Devo ringraziarli perché anche nelle difficoltà mi hanno sempre stato fiducia e apporto".

Centrocampo?

"Il nostro inizio manovra dipende da come verrano a prendergli. In campionato sono venuti con due attaccanti e due esterno, in Supercoppa non sono venuti. Dipende dal loro atteggiamento, ma ci siamo preparati".

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