Pogba revolution: arriva Paul, la Juve cambia tutto a centrocampo

Pogback sì, ma anche PogbaRevolution. Paul torna a Torino e rivoluziona la Juve. Il centrocampo, almeno. Un paio di giorni fa c'è stato l'incontro con l'agente per sistemare gli ultimi dettagli: contratto di tre anni a 10 milioni netti a stagione (8 fissi più 2 di bonus). Rivoluzione, dicevamo. Sì, perché l'unico sicuro di rimanere lì in mezzo è Manuel Locatelli. Per il resto, c'è un reparto intero in bilico.

RIVOLUZIONE - Arthur è in uscita e si sta cercando la soluzione migliore, Rabiot può andare via di fronte a un'offerta convincente - circa 15 milioni di euro - e Ramsey, rientrato dal prestito ai Glasgow Rangers, è a Torino soltanto di passaggio. La Juve vuole puntare su McKennie ma non è escluso che se dovessero arrivare proposte importanti posa andare via anche lui; Fagioli, Rovella e Miretti sono tre osservati speciali di Allegri che insieme alla dirigenza valuterà se tenerli o mandarli in prestito per giocare.

IL RUOLO - E poi c'è lui, Paul Pogba. Tuttocampista moderno che attacca e difende, segna e recupera. Uno dei pupilli dell'allenatore pronto a mettergli tra le mani le chiavi del centrocampo. Una mezz'ala sinistra che all'occorrenza può adattarsi anche a fare il regista; in nazionale con Deschamps gioca in un centrocampo a due vicino a Kanté, nel corso della stagione Allegri potrebbe provare anche questa soluzione affiancandolo a Locatelli. L'unico incedibile del reparto. Allegri aspetta Pogba, la rivoluzione è pronta.

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