Positivo all’antidoping: squalifica di cinque mesi per Di Livio junior

Il centrocampista della Roma, ma in prestito alla Reggina, Lorenzo Di Livio, è stato squalificato per cinque mesi perchè positivo all'antidoping.

Dopo la sospensione è arrivata anche la squalifica per Lorenzo Di Livio, centrocampista della Reggina e figlio dell’ex esterno della Juventus, della Fiorentina e della Nazionale, Angelo.

Il giocatore era stato trovato positivo ad un test antidoping avvenuto dopo la partita giocato lo scorso 6 maggio che aveva visto protagoniste il Vicenza e la Ternana (squadra nella quale Di Livio militava).

A confermare la squalifica è stata la Nado Italia attraverso un comunicato ufficiale: “La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico dell’atleta Lorenzo Di Livio (tesserato FIGC), visti gli artt. 2.1 e 4.5.1.1 delle NSA, gli infligge la squalifica di 5 mesi, a decorrere dal 17 luglio 2017 e con scadenza al 23 ottobre 2017, detratto il presofferto e condanna l’atleta al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00”.

Classe 1997, Lorenzo Di Livio è cresciuto nella Roma (con la quale ha esordito in Serie A il 6 gennaio 2016 in un match contro il Chievo), club che ne detiene ancora il cartellino. Dopo l’esperienza alla Ternana, lo scorso 11 luglio è stato ufficializzato il suo passaggio in prestito alla Reggina.

 

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