Post Pioli, niente da fare: Simeone dice no all'Inter

Una galassia veramente strana nell'universo calcistico. Passano gli anni, passano i giocatori, i dirigenti e gli allenatori, ma escludendo il periodo di quattro anni del post Calciopoli, l'Inter non è riuscita ad ottenere grandi soddisfazioni nell'ultimo ventennio. Quale futuro per i nerazzurri? Per ora nebuloso.

Ennesima stagione deludente per l'Inter, ancora senza Champions League nonostante gli investimenti del gruppo Suning. La società cinese punta a far rinascere la società nerazzurra nel breve periodo, ma servirà almeno un altro anno per sapere se la compagine meneghina avrà ottenuto qualche soddisfazione nella prossima stagione.

Intanto dalla Spagna rimbalza il rifiuto di Diego Pablo Simeone per la panchina dell'Inter, che avrebbe presentato al mister sudamericano un assegno in bianco pur di portarlo in Serie A. Come evidenzia 'Marca', l'entourage dell'argentino ha infatti incontrato Ausilio, direttore sportivo della società milanese, per ascoltare i piani del nuovo corso nerazzurro. No grazie da parte dell'ex centrocampista.

Simeone è sì attirato da un ritorno in Italia, come ha evidenziato a più riprese, ma per ora pensa solo all'Atletico Madrid: niente Premier League, niente Serie A. Non influisce la mancata Champions, considerata una bella e attrattiva sfida da parte dell'allenatore, ma semplicemente l'amore per i Colchoneros.

Diego Simeone Inter Mailand 20091998

Il Cholo vuole infatti guidare l'Atletico Madrid nel nuovo stadio, da settembre casa 2.0 dei Colchoneros. Almeno nella prossima stagione Simeone resterà sulla panchina dei biancorossi, con il desiderio di puntare alla Liga oramai sfumata in questa annata in favore di Real o Barcellona.

L'Inter dirà addio con tutta probabilità a Stefano Pioli, ma per ora non ha ancora trovato un successore che voglia senza se e senza ma sedersi sulla sua panchina: l'altro grande obiettivo, Antonio Conte, non ha nessuna intenzione di lasciare Londra e il Chelsea. Altri nomi? Fabio Capello, comunque lontano dalle squadre di club da ben dieci anni.

"Ai nerazzurri manca davvero poco per tornare a vincere, bisogna però avere le idee chiare su tante cose" ha evidenziato Capello a proposito dell'Inter. "Hanno grandi calciatori a cui piace vincere ma che al momento non hanno la voglia di farlo. Per ottenere titoli e trofei serve un gruppo di giocatori che abbia questa voglia".

Per Capello però più che un ruolo da allenatore dovrebbe essercene uno da supermanager, capo massimo della dirigenza nerazzurra, magari da affiancare ad un tecnico meno noto. Le possibilità sono tante, così come i dubbi: da maggio si costruirà l'ennesima nuova Inter.

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