Prandelli: "Domani voglio vedere tanta voglia di vincere"

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Roma, 21 nov. (askanews) - Ritorna la Serie A e per la Fiorentina prende ufficialmente il via la seconda avventura di Cesare Prandelli sulla panchina viola. Il primo pensiero del tecnico viola è per Pietro Vuturo, "storico tifoso della Fiorentina, e voglio mandare un abbraccio alla famiglia. Domani Vorrei vedere tanta voglia di vincere e di stare in partita. Anche nei momenti difficili voglio vedere una squadra unita, non si può pretendere di essere perfetti ma ho trovato i giocatori molto disponibili, compresi i Nazionali che sono tornati con grandi motivazioni e con voglia di allenarsi". I Nazionali si sono messi subito a disposizione. La Fiorentina che ha trovato è una "società coesa, un ambiente molto professionale anche a livello medico. Credo ci sia tutto per programmare qualcosa d'importante. Barone, Pradè e tutti gli altri elementi della società sono decisi e determinati". Prandelli vuole "coraggio nell'area di rigore, attaccandola in più uomini possibili e avendo la voglia di aggredendola con personalità. Della mia prima Fiorentina vorrei la mentalità e la voglia di rappresentare con orgoglio la città e la tifoseria". Solo apprezzamento per Commisso: "Sta progettando il futuro con un centro sportivo da 80 milioni e sta cercando di costruire un nuovo stadio. Quindi teniamocelo stretto perché investire così tanti soldi non è una cosa normale. Se un tifosi sogna può farlo in grande". Ribery? "Ho avuto un confronto con lui, so che ha uno spirito vincente: non voglio che diventi solo un riferimento della nostra manovra ma vorrei preservarlo per cui coi tempi giusti voglio vederlo in altre zone del campo. Ho trovato da parte sua grande disponibilità". Per battere il Benevento "dovremo mettere determinazione, cattiveria e voglia di lottare su tutti i palloni. Ha idee di gioco, un buono sviluppo, attaccando la profondità con molti elementi. Dovremo controbattere sul piano tecnico possiamo essere superiori". COmplimenti a Mancini per la Nazionale. Infine una parola su Callejon: "Ho parlato con lui e lo ritengo un giocatore importante, serve però che abbia una condizione adeguata: lui sta già facendo il suo lavoro, tra 3-4 giorni vedremo quale sarà la migliore strategia per lui. Intanto bisogna che si concentri sul ritrovare la sua condizione fisica".