Presentiamo Mike Maignan dal punto di vista tecnico e economico

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"Mike Maignan è il futuro della Francia". E noi ci fidiamo. Abbiamo chiesto qualche informazione in più ai nostri colleghi francesi sul futuro portiere del Milan. E ci è stato descritto un estremo difensore di caratura internazionale, pronto a difendere i pali della nazionale francese appena Hugo Lloris deciderà di appendere scarpe e guanti al chiodo. Ma soprattutto, un portiere pronto a raccogliere la pesante eredita di Gianluigi Donnarumma.

Chi è Mike Maignan: le sue caratteristiche e la sua carriera

Classe '95, cresciuto in un quartiere povero della Francia, da padre (mai conosciuto) francese e madre haitiana. È cresciuto nelle giovanili del Paris Saint-Germain, frequentate dal 2009. Il primo contratto da professionista, con il club parigino, arriva nell'estate 2013, ma non riuscirà mai ad esordire con questa maglia.

Nel 2015 il Lille decide di investire sull'allora 20enne portiere transalpino e dopo due anni di apprendistato, con poche presenze e tanta panchina, diventa il numero 1 della squadra francese. Dalla stagione 2017-18 è il titolare della porta del Lille.

Proprio in quella stagione il Lille rischia la retrocessione: Mike Maignan subisce 53 reti in campionato e la squadra termina al 17esimo posto in classifica. Ma è solo un piccolo incidente di percorso nel progetto del club francese, da anni costantemente tra le prime dieci squadre della Ligue 1, più spesso tra le prime cinque. E infatti successivamente arriveranno un secondo e un quarto posto, fino alla stagione appena terminata. Quest'anno il Lille, nonostante alcune pesanti cessioni nel mercato estivo, è riuscito nell'impresa di strappare il titolo ai ben più quotati (e ricchi...) rivali del Paris Saint-Germain. Un capolavoro firmato da, come ci ha spiegato anche il nostro collega francese Kristen Collie: "Maignan, insieme a Burak Yilmaz e l'allenatore Christoph Galtier. Sono stati i principali artefici di questo titolo".

Maignan alza al cielo il trofeo della Ligue 1 | Sylvain Lefevre/Getty Images
Maignan alza al cielo il trofeo della Ligue 1 | Sylvain Lefevre/Getty Images

Stiamo parlando di un portiere di 191 centimetri per quasi 90 chili. Un estremo difensore che presto si metterà alla prova in Italia, con la maglia del Milan, sostituendo uno dei più promettenti e forti estremi difensori d'Europa. Ma Kristen non ha dubbi: "È il futuro dei Blues. È un portiere completo: potente e dinamico, due caratteristiche che gli permettono di dominare l'area di rigore. Una delle sue qualità principali è la capacità di velocizzare il gioco, che sia con i mani o con i piedi (d'altronde nasce come centrocampista, ndr). Ha un carattere calmo e composto, una vera risorsa per la difesa. Un leader naturale".

Ma avrà almeno un difetto questo portiere, o no? Spoiler: sì! "La sua unica debolezza potrebbe essere l'uno contro uno, anche se è migliorato molto su questo aspetto", così Kristen conclude la presentazione di Mike Maignan.

Donnarumma lascia, Maignan entra: un affare per il Milan?

Sicuramente perdere un portiere come Donnarumma a parametro zero lascia un po' l'amaro in bocca. Poteva diventare la bandiera del Milan o capitale da cedere per finanziare il mercato in entrata. Le due strade si separano con una distanza tra domanda e offerta superiore di 4 milioni di euro (8 la proposta rossonera, 12 la richiesta del giocatore) e con un pizzico di amarezza.

In attesa di conoscere le potenzialità di Mike Maignan al Milan, l'addio di Donnarumma a costo zero non può essere considerato totalmente un affare, né dal punto di vista tecnico né dal punto di vista economico. Considerando la sua età, poteva diventare il portiere del Milan per altre 10 (e più) stagioni. E una eventuale cessione avrebbe potuto generare una plusvalenza piena per le casse del club milanista.

Certo, poi subentrano altri aspetti economici più dettagliati che un tempo nessuno avrebbe preso in considerazione, ma che in questo momento (diciamo da almeno una decina d'anni) sono fondamentali per la sopravvivenza di un club.

Quanto sarebbe costato Donnarumma e quanto costerà a bilancio Maignan?

Mettiamo a confronto l'eventuale rinnovo di Donnarumma e l'acquisto di Maignan. Se consideriamo un eventuale rinnovo del portiere italiano da 8 milioni di euro annui per due stagioni (questa la proposta rossonera, non considerata dal calciatore), oltre alla commissione da 20 milioni di euro richiesta dall'agente Mino Raiola, il costo annuo di Donnarumma a bilancio nel Milan sarebbe stato di circa 25 milioni di euro, ossia 15 milioni circa di ingaggio lordo e i 10 milioni di euro di ammortamento della commissione al procuratore (20 milioni di euro diviso il numero anni di contratto del calciatore).

E Maignan? Nonostante l'investimento da 15 milioni di euro per il suo cartellino, il costo a bilancio del portiere francese è nettamente inferiore. Parliamo di circa 7 milioni di euro l'anno. Il Milan infatti avrà a disposizione il Decreto Crescita e sui 2,8 milioni di euro di ingaggio netti, pagherà un lordo annuale inferiore ai 4 milioni di euro e considerando il contratto quinquennale, l'ammortamento è di 3 milioni di euro (15 milioni di euro divisi cinque anni).

Da una parte Donnarumma sarebbe pesato circa 25 milioni di euro l'anno, dall'altra parte Maignan costerà circa 7 milioni di euro l'anno. Naturalmente, come già detto in precedenza, una cessione del portiere italiano avrebbe generato una plusvalenza pura/netta, una boccata d'ossigeno per le casse rossonere.

Maignan è la soluzione migliore sul mercato?

Maignan in azione contro l'Ajax | BSR Agency/Getty Images
Maignan in azione contro l'Ajax | BSR Agency/Getty Images

"Nel mercato attuale Maignan, a mio parere, è l'opzione migliore per la sostituzione di Donnarumma". Kristen ne è sicuro, benedice questo investimento del Milan, proseguendo: "E per soli 15 milioni di euro... In Francia quasi tutti pensano che sia un grandissimo affare e ci mancherà molto nella Ligue 1".

In Italia si sono fatti tanti nomi: da Gollini dell'Atalanta a Cragno del Cagliari passando per Perin del Genoa e Meret del Napoli. Tante idee, tutte italiane. Alla fine il Milan ha deciso di buttarsi sul mercato francese. Solo il campo dirà se la scelta è stata quella giusta o meno. Per il nostro collega francese Kristen Collie non ci sono proprio dubbi: "La Serie A accoglie una futura stella, forse una delle migliori a breve-medio termine".

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