Pressione sull'Ats: può arrivare il via libera ai nazionali. Inter tra sollievo e indignazione: i dettagli

Antonio Parrotto
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La paura per un focolaio più ampio in casa Inter dopo le positività di D'Ambrosio, Handanovic, De Vrij e Vecino, si è trasformata in sollievo dopo il secondo giro di tamponi. Secondo La Gazzetta dello Sport, gli esami verranno ripetutti oggi e se non dovessero arrivare nuove positività, l'Ats potrebbe rivedere il suo diktat, dando il via libera ai nazionali.

L'Inter è sospesa, tra due sentimenti opposti: e qui siamo all’indignazione, dopo il sollievo. La partenza eventuale dei 10 nazionali preoccupa e non poco la dirigenza interista che già a novembre aveva palesato il suo disappunto per le positività poi emerse di Skriniar, Brozovic, Kolarov e Bastoni.

Giuseppe Marotta | Jonathan Moscrop/Getty Images
Giuseppe Marotta | Jonathan Moscrop/Getty Images

L'Ats è sotto pressione, le Federazioni, compresa quella italiana, non mollano. Lunedì la giornata chiave: l'Ats potrebbe emettere un nuovo dispositivo, dando il via libera ai 10 calciatori interisti convocati in nazionale, a patto di rispettare lo stesso tipo di isolamento che verrebbero adottate a Milano. Il club nerazzurro inoltre, non ha apprezzato particolarmente le parole di Andrea Pirlo, e tra le varie polemiche del caso, considera il rinvio della gara con il Sassuolo un danno, anche in chiave psicologica: se Milan e Juve vincono, si avvicinano ai nerazzurri in classifica.

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