Prestiti Inter: Sensi sul mercato, spine Dalbert e Lazaro, le carte per Asllani e Bremer

La formula del prestito viene sempre più utilizzata nel calciomercato moderno. Tanto che quest'anno la Fifa è intervenuta cambiando il regolamento, in vigore dal prossimo 1° luglio. Introducendo dei limiti di tempo (durata massima di un anno) e di numero: in qualsiasi momento della stagione un club può avere al massimo 3 calciatori professionisti in prestito da un altro club e viceversa; inoltre in qualsiasi momento della prossima stagione 2022/2023 ogni club può avere al massimo 8 calciatori professionisti tesserati in prestito e altrettanti dati in prestito; il limite massimo scenderà prima a 7 nel 2023/2024 e poi a 6 nel 2024/2025. Dal conteggio sono esclusi i prodotti del settore giovanile i calciatori di età pari o inferiore a 21 anni.

COME DIMARCO? - Una delle sorprese positive nell'Inter di Simone Inzaghi è Federico Dimarco, rientrato dall'Hellas Verona la scorsa estate. L'allenatore nerazzurro spera di fare altrettanto con almeno un altro giovane. Magari sarà il difensore belga Zinho Vanheusden (classe 1999), di ritorno dal Genoa così come l'attaccante Eddie Salcedo (2001): percorso inverso per l'ecuadoriano Felipe Caicedo (1988).

TRIS A MONZA - La promozione in Serie A ha fatto scattare l'obbligo di riscatto a 4 milioni di euro per il portiere Michele Di Gregorio (1997) al Monza, che invece chiede uno sconto per il difensore Lorenzo Pirola (2002) rispetto ai 7,5 milioni pattuiti: accordo possibile a 4 milioni con una percentuale sulla futura rivendita. Il club brianzolo del presidente Berlusconi è poi interessato al centrocampista Stefano Sensi (1995), reduce da quattro mesi di prestito alla Sampdoria.

PUNTA DI DIAMANTE - Il pezzo pregiato è Andrea Pinamonti (1999), autore di ben 13 gol in Serie A con la maglia dell'Empoli. L'Inter lo utilizzerà per fare cassa sul mercato o come pedina di scambio, ad esempio per l'attaccante italiano Gianluca Scamacca (1999) del Sassuolo o per il difensore brasiliano Gleison Bremer (1997) del Torino, che valuta pure i due gioielli della Primavera nerazzurra campione d'Italia: l'argentino Franco Carboni e l'italiano Cesare Casadei (entrambi 2003). Samuele Mulattieri (2000) ha un anno in meno di Pinamonti, ma in Serie B ha segnato la metà dei suoi gol: 6 (più uno in Coppa Italia) con il Crotone retrocesso in C.

DALL'ESTERO - Nell'ambito della trattativa per il centrocampista albanese Kristjan Asllani (2002), all'Empoli può andare un altro centravanti nerazzurro tra l'uruguaiano Martin Satriano (2001, autore di 4 gol in Ligue 1 col Brest, da dove rientra anche il centrocampista francese Lucien Agoumé 2002) e l'italiano Sebastiano Esposito (2002). Autore di 7 reti in stagione al Basilea, dove lo svizzero Darian Males (2001) è in prestito fino al 30 giugno 2023. Stessa data per il portiere brasiliano Gabriel Brazao (2000) al Cruzeiro, mentre l'attaccante argentino Facundo Colidio (2000) è in prestito al Tigre fino al prossimo 31 dicembre 2022. Il Reims riscatta per 3,5 milioni di euro il difensore francese Andreaw Gravillon (classe 1998). Dopo la promozione in Eredivisie, il club olandese del Volendam allenato dall'ex nerazzurro Wim Jonk è intenzionato a confermare il trequartista italiano Gaetano Oristanio (2002) e il portiere serbo Filip Stankovic (2002, figlio d'arte).

ESUBERI IN FASCIA - Infine ci sono due casi spinosi: il terzino sinistro brasiliano Henrique Dalbert (1993) di rientro dal Cagliari retrocesso in Serie B e pagato 21 milioni di euro per prenderlo dal Nizza nel 2017; l'esterno destro austriaco Valentino Lazaro (1996) reduce da un prestito al Benfica e pagato 22,4 milioni di euro per prenderlo dall'Hertha Berlino nel 2019. Un totale di 43,4 milioni di euro per due laterali che non rientrano più nei piani dell'Inter.

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