PSG, Dani Alves: "Vorrei essere seguito di più, so come si vince"

Goal.com
Ora è ufficiale: Dani Alves lascia il PSG. Lo aveva annunciato con un post su Instagram: "Tutto ha una fine, è giunto il momento di salutare".

PSG, ora è ufficiale: Dani Alves saluta il club dopo due anni

Ora è ufficiale: Dani Alves lascia il PSG. Lo aveva annunciato con un post su Instagram: "Tutto ha una fine, è giunto il momento di salutare".

Per il terzo anno consecutivo, il PSG ha salutato la Champions League agli ottavi di finale: eliminazione rocambolesca contro il Manchester United, capace di rimontare lo 0-2 dell'Old Trafford con un perentorio 1-3 nel ritorno disputato dal 'Parco dei Principi'.

Grande delusione per Dani Alves, che non ha potuto impedire l'ennesimo fallimento europeo dei parigini. Intervenuto a 'RMC Sport', il terzino ha spiegato come avesse avuto sentore di un esito negativo.

"Per tutti è stata una spiacevole sorpresa ma avevo avvertito qualcosa, il club storico era il Manchester United. In una competizione come la Champions League bisogna sempre stare attenti, come nel tennis la storia sarà sempre contro di te, in qualunque circostanza. Noi dobbiamo creare la nostra, il momento è questo".

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L'ex Barcellona e Juventus preferirebbe essere ascoltato di più dai compagni meno esperti che non possono vantare la sua enorme esperienza a livello europeo.

"Vorrei essere ascoltato di più, so cosa può tirarci su, l'ho vissuto. Ho la sensazione che la gente non conosca il club, so come si vince e come si perde, mi piacerebbe essere seguito poiché ci sono già passato".

La stella di Neymar è tornata a disposizione dopo la frattura al metatarso che ha tenuto fuori il brasiliano per oltre due mesi.

"Qui non tutti hanno ancora capito Neymar... Quando la palla è sui piedi di un giocatore del genere, c'è come un profumo al tartufo... Quello che sta succedendo è come con Messi. Intorno a Messi, ci sono altri giocatori. Qui non abbiamo capito Neymar: lui ti dà quello che non hai, gli do la palla e ci fa quello che vuole. Immagina di pagare per un ingresso per vedere uno spettacolo. Le persone devono capire, cosa vogliono vedere? Se Messi perde la palla, corriamo per riaverla e gliela restituiamo. Le persone non cambiano, migliorano, prendono colpi, devono essere intelligenti, ma non devono cambiare il loro modo di giocare, altrimenti la gente si addormenterà".

Tuchel elogiato all'ennesima potenza: è il tecnico giusto per il presente e il futuro.

"Secondo me Thomas Tuchel è il miglior acquisto fatto dal PSG sin dal mio arrivo. Non avevo mai visto un allenatore così intelligente, così tanto al servizio della squadra. Studia molto bene ciascuno delle nostre partite, con lui viviano giorni felici".
 

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