Pugilato, mondiale Elite a Belgrado: poker di vittorie per gli azzurri

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Gianluigi Malanga nella sfida contro l'irlandese McCarthy (Photo by Srdjan Stevanovic/Getty Images)
Gianluigi Malanga nella sfida contro l'irlandese McCarthy (Photo by Srdjan Stevanovic/Getty Images)

Poker di vittorie per l'Italia ai Mondiale Elite di pugilato in corso di svolgimento alla Stark Arena Belgrado. Superando per WO Rahmani (Afgano), Federico Serra passa agli ottavi 51 kg, dove sfiderà il brasiliano Da Silva. 

Agevole e brillante vittoria per il 63.5 Kg Gianluigi Malanga, che supera nei 32° per 5-0 l'irlandese McCarthy. Il boxeur pugliese nei 16° (30/10) se la vedrà con il colombiano Viafara.

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Il 75 Kg Salvatore Cavallaro infligge un secco 5-0 al finlandese Embulayev, mettendosi così in tasca il pass per i sedicesimi, in cui si troverà di fronte il bielorusso Samadurau. 

Nei 92 Kg Abbes Mouhiidine vince per 5-0 contro l'armeno Manasyan, accedendo al prossimo turno in cui boxerà con il croato Filipi.

Queste le parole di Emanuele Renzini, tecnico della nazionale maschile di pugilato: "Federico ha WO passando quindi agli ottavi. Malanga ha vinto in maniera chiara e netta contro un validissimo avversario. Nei sedicesimi sfiderà il forte colombiano Viafara, che conosciamo molto bene e che penso possa battere. Cliente scomodo per Abbes, che si è trovato di fronte un avversario che non gli ha dato modo di boxare al suo meglio. Alla fine, però, il ragazzo è uscito a venirne fuori, vincendo con merito. Ottima, infine, la prova di Cavallaro". 

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