Qatar 2022, Al Bano: diritti Lgbt? "Se sei a casa di altri devi rispettare le loro regole''

(Adnkronos) - La Fifa ha vietato ai giocatori delle nazionali che partecipano ai mondiali di calcio di indossare la fascia a sostegno dei diritti Lgbtq+? ''Ha fatto bene, quando si va in casa di altri bisogna rispettare le regole di quella casa. Se vai in un paese e esistono regole ancestrali, anche se non le condividi le devi rispettate perché sei ospite a casa loro''. Così Al Bano all’Adnkronos.

''Bisogna nascere in quel paesi per capirne la mentalità - dice il cantante - questo ci serva di lezione perché non bisogna mai dimenticare quanto siamo fortunati a vivere in Italia, nonostante tutto. Io ragiono da uomo fortunato perché sono nato in un paese dove la libertà sfocia spesso nel libertinaggio - continua ironico - e questo non è una cosa positiva''.

Anche la Russia finisce nell'occhio del ciclone, approvando la legge contro la propaganda Lgbt: ''Lo fa come forma di difesa contro la Nato - dice Al Bano - non dimentichiamoci che Putin era un grande amante di tutto ciò che è Occidente e lo stavano premiando con il Nobel per la pace''. Al Bano, che in passato è stato amico di Putin e che ha fatto molti concerti in Russia prima della guerra contro l’Ucrania, prosegue: "La rivista 'Time' lo aveva definito (Putin, ndr) 'l’uomo dell’anno'. Bisogna agire attraverso la diplomazia - sottolinea il cantante - basta con le guerre. Bisogna lottare con la forza delle parole, non con quella delle armi. Ci vorrebbe una legge mondiale che dica: 'da ora in poi 'no war''', conclude.

(di Alisa Toaff )