Qatar 2022, Stojkovic: “Non abbiamo paura di nessuno, anche se si chiama Brasile”

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"La Seleçao è una grande squadra, che considero espressione di una generazione d'oro e mi aspetto una bella partita, molto difficile. Cosa farò se loro giocheranno con quattro attaccanti? La mia risposta è: chi giocherà in difesa? Ma non è importante come gioca il Brasile, per me è importante come gioca la Serbia”. Queste le parole del ct della Serbia, Dragan Stojkovic, nella conferenza stampa pre Brasile-Serbia.

“Il Brasile è il favorito, certo, ma noi puntiamo sulle nostre qualità - prosegue Stojkovic - e vogliamo mostrare una grande Serbia. Se ho dubbi di formazione? Le domande sono del tutto legittime, ma nessun allenatore al mondo dirà la formazione. Mitrovic ha lavorato con la squadra, sembra aver smaltito le conseguenze del suo infortunio, e questa è ovviamente una buona notizia. Kostic, invece, ha problemi muscolari ed è in dubbio”.

Il ct serbo scherza quando un giornalista gli chiede se fosse vero che il Brasile avesse mandato o meno un drone a spiare i suoi allenamenti: “Non credo che ci abbiano guardato, e poi noi chi siamo per essere spiati? Loro sono una superpotenza del calcio, penso che questa sia disinformazione. E anche se fosse stato un drone, non so cosa avrebbero visto, niente di speciale”.