Quagliarella immortale, Ronaldo sfata anche l'ultimo tabù. Soriano, Zielinski & co.: in A dominano i tuttocampisti

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Benvenuto nel club degli 'immortali': Fabio Quagliarella si conferma un punto di riferimento per la Sampdoria e per la Serie A. In una domenica che non gli regala il sorriso per la sconfitta di Bologna, l'attaccante classe '83 trova il modo di brillare di luce propria aggiungendo altri due record alla propria carriera: quella contro i rossoblù è stata la partita numero 400 da titolare in Serie A, solo altri sette giocatori di movimento hanno tagliato questo traguardo nell'era dei tre punti a vittoria; in più, ha sfatato il tabù Dall'Ara realizzando il suo primo gol a Bologna. Ma non finisce qui per Quagliarella che ora ha già altri due obiettivi nel mirino: arrivare in doppia cifra anche in questo campionato (ora è a quota 9) e raggiungere e superare Amedeo Amadei, 14° marcatore all time della Serie A con 174 reti (il capitano della Sampdoria ora è a 173).

RECORD SU RECORD - E se si parla di record, non si può fare a meno di coinvolgere chi vive per infrangerli, Cristiano Ronaldo. E anche contro il Cagliari, il fenomeno portoghese non ha mancato di timbrare il cartellino con altri tre gol da record: sfatato il tabù Sardegna Arena, ora ha segnato in tutti e 18 gli stadi in cui ha giocato in Serie A con la maglia della Juventus; la tripletta ai sardi in 32 minuti, poi, è la seconda più veloce della carriera di CR7, che meglio ha fatto ai tempi del Real Madrid solo contro l'Espanyol nel 2015, realizzando tre gol in 20 minuti. E infine marzo si conferma il suo mese: 87 gol segnati tra club e Portogallo, è il singolo mese più prolifico in carriera per Ronaldo.

TUTTOCAMPISTI AL POTERE - Attaccanti da record, ma attenzione: la Serie A è terra di conquista per i centrocampisti. Lo dicono i numeri, se si considera che sulle 20 squadre del massimo campionato italiano, ben 5 hanno in un centrocampista il loro miglior marcatore in questa stagione: Parma (6 Kucka ed Hernani), Bologna (9 Soriano), Udinese (6 De Paul), Hellas Verona (6 Barak) e Roma (10 Veretout). Mediani e trequartisti goleador, ma non mancano neanche di rifornire i compagni con i loro passaggi e cinque su tutti si distinguono nella categoria di factotum: lo scettro è di Henrikh Mkhitaryan, ora fermo per infortunio, a un passo dalla doppia cifra in gol e assist (9 e 9); a seguire Roberto Soriano, che contro la Sampdoria ha trovato il 9 assist del suo campionato (6 assist); meno efficace sotto porta Sergej Milinkovic-Savic (6 reti), ma ben più prolifico con 8 assist vincenti per i compagni. E poi ci sono gli 'equilibrati', ultimi ad aggiungersi a questa speciale lista: il gol al Genoa è il 6° del campionato di Rodrigo De Paul, reduce da 4 assist nelle precedenti 4 partite (totale di 6 in stagione); decisivo contro il Milan Piotr Zielinski che ha servito a Matteo Politano il pallone della vittoria, per il polacco è il 6° assist in stagione (il terzo nelle ultime due partite) che arricchisce un campionato in cui ha già realizzato 6 reti.