Bosnia ko, decima vittoria Italia: Mancini da record

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L’Italia di Roberto Mancini trova la decima vittoria consecutiva superando il record di Pozzo di nove successi con la Nazionale, grazie ad un netto successo per 3-0 sulla Bosnia a Zenica e sarà testa di serie ai sorteggi degli Europei di fine novembre. Gli azzurri, già qualificati per la rassegna continentale, passano in vantaggio grazie ad un gol del difensore della Lazio, Acerbi, al primo centro in azzurro, al 20’ del primo tempo, per trovare il raddoppio al 37’ sempre della prima frazione di gioco, grazie ad una rete dell’attaccante del Napoli, Insigne. Il tris arriva all’8’ del secondo tempo con un gol dell’attaccante del Torino Belotti.  

Mancini per la sfida in Bosnia si affida in pratica alla formazione tipo con Tonali che a centrocampo prende il posto dell’infortunato Verratti. In difesa a destra si rivede Florenzi, sebbene nella Roma non trovi più spazio, mentre in mezzo viene confermato Acerbi. Davanti Bernardeschi e Belotti hanno vinto i ballottaggi con Chiesa e Immobile. La Bosnia risponde con gli ‘italiani’ Pjanic, Krunic e Dzeko mentre Jajalo va in panchina. 

L’Italia parte subito forte e al 3’ è già pericolosa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo da sinistra la palla arriva a Tonali che crossa per Bernardeschi che di prima rimette in mezzo per Bonucci la cui mezza girata volante di sinistro è murata da Bicakcic. La Bosnia risponde all’8', sull’angolo calciato da Pjanic, svetta Bicakcic: colpo di testa centrale che Donnarumma alza di nuovo in angolo. Poco dopo ci prova l’attaccante della Roma, Edin Dzeko ma il portiere azzurro blocca a terra. La partita è aperta e l’Italia al 15’ va vicina al vantaggio: lancio in area sulla destra per Bernardeschi che centra per Insigne il cui destro a colpo sicuro è deviato in angolo in spaccata da Bicakcic.  

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La squadra di Mancini continua a spingere e al 18’ sfiora ancora il gol con Bernardeschi che da pochi passi calcia addotto a Sehic in uscita. Il gol è maturo e arriva due minuti dopo. Al 20’ Florenzi lancia sulla sinistra Bernardeschi che entra in area e serve Barella bravo a smistare di prima il pallone ad Acerbi che salta in dribbling Bicakcic e con un preciso destro rasoterra insacca il pallone nell'angolo alla sinistra di Sehic. La Bosnia non ci sta e reagisce con Besic che prova il sinistro di prima intenzione, ma il pallone viene respinto poco prima della linea da Emerson.  

Al 37’ l’Italia raddoppia: Belotti entra in area sulla destra e centra per Insigne che controlla e con un preciso destro rasoterra in girata in diagonale insacca il pallone nell'angolo alla destra di Sehic. Le occasioni nel finale di tempo si susseguono e al 39’ è straordinario Donnarumma: torre di Krunic per Dzeko, anticipato in extremis dal portiere azzurro, la palla arriva a Cimirot che calcia di sinistro ma Donnarumma d'istinto alza in angolo. Il numero uno del Milan si ripete al 40’.  

Sul nuovo angolo, Dzeko prolunga di testa sul secondo palo per Bicakcic che da due passi colpisce male e rimette involontariamente in mezzo per Kovacevic che calcia da due passi addosso a Donnarumma che respinge d'istinto. Nel finale di primo tempo Italia vicina al tris: lancio in contropiede sulla sinistra per Belotti che calcia di sinistro, ma Sehic alza con una mano in angolo.  

Al 53’ l’Italia trova il terzo gol. Lancio in verticale di Barella per Belotti che dal limite fa partire un gran destro che scavalca Sehic in uscita. Applausi da parte di tutto il pubblico bosniaco. Italia padrona del campo, controlla e punge in avanti, prima con Belotti che non arriva in spaccata all’appuntamento con il pallone e poi con Insigne che prova la conclusione dal limite respinta dal portiere bosniaco. 

Al 74’ occasione per Bernardeschi parata dal portiere della Bosnia, poco dopo l’attaccante della Juventus viene sostituito da El Shaarawy ed uscendo riceve l’applauso del pubblico di casa. Bosnia che perde poi Pianic per infortunio sembra muscolare, che crea apprensione in casa Juve. Nel finale ci prova due volte Diego ma senza fortuna. A 5’ dal termine Mancini inserisce due debuttanti, prima il giocatore della Fiorentina Castrovilli al posto di Insigne, e poi il portiere dell’Atalanta Gollini al posto di Donnarumma, sono il 21esimo e il 22esimo dell’era Mancini. Gli azzurri chiuderanno il girone lunedì a Palermo contro l’Armenia.  

“Record di 10 vittorie consecutive? Fa piacere, aver superato un mito come Pozzo. L’Italia è stata ottima, sapevamo che la gara non sarebbe stata semplice ma abbiamo giocato bene e messo la gara subito sul binario giusto” ha detto il ct azzurro Roberto Mancini alla Rai. 

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