Quanto rischia di perdere la Juve senza Champions: l'impatto sarebbe devastante

Antonio Parrotto
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La Juventus negli ultimi 9 anni di campionato, di fatto, non ha mai avuto il pensiero di doversi qualificare alla Champions. I bianconeri, tra tantissimi alti e qualche basso iniziale, hanno sempre vinto il campionato, tenendosi ampiamente lontani dal quinto posto.

Quest'anno però è diverso. La Juve ora è quarta, a -2 dal terzo posto, con gli stessi punti del Napoli quinti, avversario domani nel recupero di campionato. Mancare l'obiettivo Champions League per la Juventus avrebbe conseguenze devastanti per i bianconeri, sarebbero invece meno gravi per gli azzurri di De Laurentiis.

Cristiano Ronaldo | Stefano Guidi/Getty Images
Cristiano Ronaldo | Stefano Guidi/Getty Images

Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport: "Il conto economico della Juve era in difficoltà già prima del Covid, con un costo della rosa nel 2018/19 quasi pari al fatturato operativo (451 milioni il costo di stipendi e ammortamenti su 464 di fatturato). L’imponente macchina di plusvalenze e prestiti (154 milioni nel 18/19 e ancora 167 nel 2019/20) macinava ricavi per coprire gli altri costi operativi, spesso senza riuscirvi del tutto". La Juve nell'ultimo decennio ha accumulato perdite per 266 milioni ma ha avuto una crescita del valore azionario. I ricavi Champions, nel modello di business bianconero, hanno avuto sempre un ruolo fondamentale. Di media la Juve ne ha incassati 80 l'anno, nell'anno di Cardiff ne arrivarono 110, più del Real campione. La sfida contro il Napoli è decisiva: sul piatto ballano 80 milioni, il gap con l’Europa League sarebbe enorme.

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