Quartararo lancia l'allarme sul grip della curva 14 di Misano

Matteo Nugnes
motorsport.com

Pur avendo solo 12 Gran Premi alle spalle, Fabio Quartararo ormai è a tutti gli effetti uno dei top rider della MotoGP e lo dimostra ogni singola volta che scende in pista con la sua Yamaha Petronas.

Anche se era ancora un po' dolorante al collo dopo il brutto incidente di domenica a Silverstone, il rookie francese lo ha dimostrato anche nella prima giornata dei test collettivi di Misano, nella quale ha messo tutti in fila, risultando l'unico capace di scendere sotto al muro dell'1'33".

"E' stata una giornata lunga perché abbiamo fatto più di 100 giri. Dopo l'incidente di domenica mi fa ancora un po' male il collo, ma fisicamente è tutto a posto e anche il mal di testa è passato. Non abbiamo provato tante cose, solo un cerchio anteriore, poi abbiamo lavorato soprattutto sul setting, ma è stata una giornata positiva" ha detto Quartararo alla conclusione del primo dei due giorni di test sul tracciato romagnolo.

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Non avendo grandi cose da provare, "El Diablo" si è concentrato sulla messa a punto della sua M1 in vista del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, ottenendo dei buoni riscontri.

"Per quello che abbiamo visto nella prima giornata, il nostro passo non è male in vista della gara. Ci continueremo a lavorare nella seconda giornata per essere veramente a posto per il Gran Premio, ma intanto abbiamo fatto un grande lavoro".

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT, GP di Gran Bretagna 2019

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT, GP di Gran Bretagna 2019 <span class="copyright">Gold and Goose / LAT Images</span>
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT, GP di Gran Bretagna 2019 Gold and Goose / LAT Images

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